La piazza…un luogo dimenticato

L’abbandono di piazza Leonardo Leo è un tema ricorrente nei discorsi dei sanvitesi, nelle proposte, per ora mai messe in opera, da chi amministra. Intanto la piazza è vuota, di gente, di attività commerciali, di tutto.

Idee ne sono state lanciate tante, anche noi nel nostro piccolo, alcuni mesi fa ne abbiamo proposta una, prendendo come esempio quanto fatto in un centro a noi vicino. Oggi ci ritorniamo con lo spunto lanciato da Ciccio De Leonardis sul suo profilo facebook e alcuni commenti:

“Sollecitato “dall’assessore ” alla chiazza mi permetto di documentare il fallimento di un progetto urbanistico che ha rovinato il cuore della città. La problematica pare non renda sensibile, a mettere riparo, a chi di competenza”



“Purtroppo è andata a perdersi nel tempo l’usanza di “incontrarsi” in piazza. Gli anni passano, e con gli anni le abitudini!
Di certo non credo che la causa di questa triste situazione sia il divieto di passaggio per le automobili. San Vito non è una metropoli, si può tranquillamente parcheggiare nell’area circostante. 
A MIO modesto parere, il movimento va creato attraverso l’apertura di nuove attività (che siano bar, pizzerie, rosticcerie, gelaterie, pub, ecc), ma, com’è stato precedente detto, qualcuno sembra non sia più disposto a mettere a disposizione i propri locali. Massimo rispetto per la scelta, ma obbiettivamente parlando, è stato il motivo per cui la nostra piazza è andato in un “sonno eterno”.
Le panchine e le fioriere miglioreranno l’estetica, ma nessuno andrà a sedersi in un posto circondato dal niente.”

“Questo è il governo delle speranze. Sono passati quasi 4 anni e sento ancora dire “stiamo per” “a breve” “fra un po’ partiremo “ancora qualche tempo” e si pretende che la gente ci creda ancora. Basta, davvero, o nel giro di pochi mesi si fa il miracolo di riaprire il campo sportivo, costruire case popolari, fare il canile, rilanciare il centro storico, rendere di nuovo agibile palestre e tensostatici oppure, mi perdonerete, il tutto mi sa di grande, abnorme quanto comica botta pre elezioni comunali; ma la gente ha capito e non da ora, e presto lo scriverà nero su bianco sulla scheda elettorale. Ma questo in fondo già lo sapete.”


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