Positivi e tamponi nella provincia di Brindisi, il report aggiornato al 21 febbraio

In una settimana si  è passati da 180 a 270 casi. A Fasano, dove la scorsa settimana sono stati riscontrati 62 casi di variante inglese, si registra una crescita esponenziale di contagi da Covid-19, mentre negli altri Comuni della provincia i casi sono in diminuzione o in lieve aumento. E’ quanto emerge dall’aggiornamento settimanale dei dati sull’emergenza Covid-19 nell’ultimo report a cura dell’Unità operativa di Epidemiologia del dipartimento di prevenzione della Asl. Alla data del 21 febbraio 2021 in provincia di Brindisi risultano positivi 1.071 soggetti, di cui 557 donne (52,0 percento), e 514 uomini (48 percento), con età mediana di 47 anni. I fattori di rischio per cui è stato predisposto il tampone sono: “sospetto di caso” 403 (37,6 percento), “contatto con caso accertato” 395 (36,9 percento), “screening” 51 (64,8 percento), “rientro da area a rischio” 7 (0,7 percento) e soggetto in Rssa 36 (3,4 percento); in 179 casi (16,7 percento) il fattore di rischio non è definito. L’ultimo aggiornamento sullo stato di salute degli attualmente positivi descrive 534 (49,9 percento) soggetti asintomatici, 375 (35 percento) paucisintomatici,100 (9,3 percento) con sintomatologia lieve, 14 (1,3 percento) con quadro severo, 5 (0,5 percento) critici e 26 (2,4 percento) in fase di guarigione; per 17 soggetti (1,6 percento) il dato non è noto.



I Comuni della provincia di Brindisi con i maggiori valori di incidenza cumulativa sono, nell’ordine, Torre Santa Susanna, Brindisi, Villa Castelli, Oria, Ceglie Messapica e Francavilla Fontana. Nel periodo compreso tra il 24 febbraio 2020 e il 21 febbraio 2021 sono stati sottoposti a tampone molecolare 80.225 residenti nella provincia di Brindisi, 205,5 soggetti ogni 1.000 residenti.

Per 68.801 (85,8 percento) soggetti sottoposti a test è definito il fattore di rischio per cui è stato predisposto il tampone; si osserva come il test effettuato per “caso sospetto” rappresenti la motivazione di esecuzione del tampone in circa la metà dei casi. Degli 80.225 soggetti sottoposti a tampone molecolare, 10.331 (12,9%) sono risultati positivi al test, con una incidenza cumulativa stimata pari a 264,6 casi x 10.000 residenti. I positivi comprendono 5.303 donne (51,3 percento) e 5.028 uomini (48,7 percento) con età mediana pari a 45 anni. Il trend dei casi descrive una nuova flessione, da rivalutare nei prossimi giorni. Il tasso di letalità è pari al 1,9 percento. All’aumentare dell’età si osserva un incremento di tale tasso, mentre nella fascia 0-29 anni non si registrano decessi. Sono 197 i decessi totali: 156 casi tra persone che hanno tra 70 e 90 anni e più; 23 tra i 60 e 69 anni, 14 casi tra i 50 e i 59, 2 casi tra i 40 e i 49, e 2 nella fascia 30-39.“


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