120 anni dalla nascita di Lanza Del Vasto

Il 29 settembre ricorre il 120° anniversario della nascita di Lanza del Vasto. All’illustre figlio, discepolo di Gandhi e apostolo della non violenza, la sua città natale sta dedicando in questo anno particolare diverse iniziative, finalizzate a farne conoscere la figura e il pensiero.

Tali iniziative, ovviamente, si intensificheranno in questi giorni.

Sabato 25 settembre, in occasione di una cerimonia celebrativa organizzata dalla Comunità dell’Arca (la comunità fondata da Lanza del Vasto) a La Borie Noble, in Francia, sulla tomba di Lanza del Vasto, l’Amministrazione Comunale farà deporre una corona di fiori.

Martedì 28 settembre, alle ore 19, sarà inaugurata nella Biblioteca Comunale “Giovanni XXIII” una mostra dei suoi libri (visitabile negli orari apertura della Biblioteca fino al 10 ottobre). 



Il 29 settembre, alle 12:30, l’ora della nascita di Lanza del Vasto, nelle scuole cittadine verranno letti e commentati alcuni suoi scritti; alle ore 17:30 sarà inaugurata la targa toponomastica di “piazzetta Lanza del Vasto”, posizionata nello slargo di via XXV Luglio a lui intitolato. A seguire, alle ore 18, nella sala lettura “prof. Angelo Pagliara” della Biblioteca, si terrà l’incontro sul tema “L’insegnamento di Lanza del Vasto al tempo del coronavirus” al quale parteciperanno Margarete Hiller (Responsabile internazionale della Comunità dell’Arca), Antonino Drago (della Comunità dell’Arca, già docente dell’Università di Napoli) e Luigi Antonio Filo (bioeticista).

A tali eventi se ne aggiungono altri patrocinati dalla Amministrazione Comunale, come la mostra di opere grafiche e pittoriche di Nico D’Amico (che ha vissuto nella casa di Specchia di mare, la stessa ove è nato Lanza del Vasto) che si inaugura nella chiesa di San Giovanni il 25 settembre alle ore 19 per rimanere aperta fino al 10 ottobre e il festival “Del Vasto. Dialoghi sul mondo nuovo”, organizzato dalla Coop. Qualcosa di diverso, in programma nei pomeriggi dei giorni 1, 2 e 3 ottobre presso l’anfiteatro della matite, nella villa comunale.


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