martedì, Agosto 11, 2026
San Vito dei Normanni

Ottengono 36 mila euro fingendosi separati: scoperti i “furbetti” del Reddito di cittadinanza

Una coppia di coniugi che finge di vivere separata per ottenere due volte il Reddito di cittadinanza: è solo uno dei casi scoperti dalla Guardia di Finanza di Ostuni nel corso di una vasta operazione contro le frodi ai danni dello Stato. I due, dichiarando falsamente la separazione, erano riusciti a percepire indebitamente ben 36 mila euro, mentre l’indagine complessiva ha portato alla luce 32 episodi di truffa per un importo totale che supera i 370 mila euro.



Le verifiche, condotte dalle fiamme gialle nei territori di Ostuni, Carovigno, Ceglie Messapica e San Vito dei Normanni, si sono basate sull’analisi dei dati elaborati dal Nucleo speciale spesa pubblica e repressioni frodi comunitarie della Guardia di Finanza di Roma, in collaborazione con l’Inps. Gli incroci informatici e gli “alert” di rischio hanno permesso di individuare numerose anomalie nelle domande per l’accesso al beneficio.

Secondo quanto emerso, molti beneficiari avrebbero omesso di dichiarare familiari conviventi, non comunicato variazioni lavorative o ignorato provvedimenti giudiziari che avrebbero comportato la sospensione del sussidio. Tutte condotte che, come spiegano gli investigatori, alterano la reale situazione economico-patrimoniale del nucleo familiare e falsano l’indicatore Isee, requisito fondamentale per ottenere il Reddito di cittadinanza.

L’attività di contrasto non si ferma: solo nei primi mesi del 2024, le fiamme gialle hanno già segnalato 27 nuovi soggetti all’Autorità giudiziaria e all’Inps per indebite percezioni pari a 235 mila euro. In tutti i casi è scattata la revoca immediata del beneficio e l’avvio delle procedure per il recupero delle somme.

La Guardia di Finanza sottolinea che i controlli continueranno anche nei prossimi mesi, con l’obiettivo di tutelare le risorse pubbliche e assicurare che il sostegno economico arrivi solo a chi ne ha reale diritto e bisogno.


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