San Vito ricorda Melissa Bassi: la fontana della villa comunale porterà il suo nome
La città ha scelto di rendere omaggio a Melissa Bassi, la giovane studentessa di Mesagne uccisa il 19 maggio 2012 davanti all’istituto “Morvillo Falcone” di Brindisi, intitolando a lei la fontana della villa comunale. La decisione è stata approvata all’unanimità dalla Giunta comunale, che ha voluto così conservare nel tempo il ricordo di una ragazza simbolo di innocenza e coraggio.
L’amministrazione ha spiegato che il gesto nasce dal desiderio di mantenere viva la memoria di Melissa, ma anche di educare le nuove generazioni al rispetto e alla non violenza. «La sua storia – si legge nella delibera – rappresenta una ferita profonda nella coscienza collettiva, ma anche un esempio di luce e altruismo da tramandare».
La fontana, cuore verde della villa comunale, sarà accompagnata da una targa commemorativa che riporterà il nome di Melissa e un messaggio di speranza. Si tratta, come sottolineato dal sindaco, di un modo concreto per trasformare un luogo di dolore in un simbolo di rinascita e impegno civile.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio progetto di valorizzazione della memoria collettiva e di sensibilizzazione contro ogni forma di violenza. La Giunta ha ricordato come la giovane studentessa, a soli sedici anni, abbia perso la vita in un tragico attentato che colpì l’intero Paese, lasciando un segno indelebile nella comunità pugliese.
Da oggi, il suono dell’acqua che scorre nella villa comunale di San Vito dei Normanni non sarà solo un elemento decorativo, ma anche un richiamo silenzioso alla pace, alla solidarietà e al diritto di ogni giovane a un futuro sereno.
