Sport e Legalità insieme a San Michele Salentino: al via il primo Torneo “Falcone–Borsellino”
Promuovere la cultura del rispetto, della giustizia e della partecipazione attraverso lo sport. È questo l’obiettivo del primo Torneo della Legalità “Giovanni Falcone e Paolo Borsellino”, in programma mercoledì 26 novembre alle ore 18.30 presso il Palazzetto dello Sport di via Tintoretto a San Michele Salentino.
Un’iniziativa dal forte valore simbolico e civile, voluta dall’Amministrazione comunale e sostenuta dall’Associazione Nazionale Magistrati – Sottosezione di Brindisi, impegnata da anni nella diffusione dei “Percorsi di Legalità”.
A sfidarsi sul campo saranno due squadre speciali: i Magistrati e una rappresentanza di amministratori e politici locali, pronti a trasformare una partita di calcetto in un messaggio educativo rivolto a tutta la comunità.
Un progetto che unisce memoria e responsabilità civica
Il torneo nasce da un’idea del dott. Pierpaolo Montinaro, Sostituto Procuratore presso la Procura di Brindisi e Presidente dell’ANM locale, realizzata in sinergia con il Sindaco Giovanni Allegrini e con la collaborazione dell’assessore allo Sport Michele Salonna.
L’obiettivo è chiaro: utilizzare il linguaggio universale dello sport per coinvolgere i cittadini, in particolare i più giovani, nella costruzione di una società fondata su legalità, rispetto e responsabilità.
I principi che guidano l’iniziativa sono gli stessi che sostengono la Costituzione italiana: lealtà, solidarietà, coraggio, impegno e tensione al miglioramento personale. Valori che lo sport sa trasmettere con immediatezza e autenticità.
Le parole dei promotori
“L’Associazione Nazionale Magistrati incontra il territorio non solo nelle scuole, nelle università e nelle associazioni ma anche nello sport – spiega il dott. Montinaro. –
L’attività sportiva rappresenta un momento significativo di contatto con la società civile perché unisce la cultura della legalità a quella del benessere e del rispetto.”
Sulla stessa linea il sindaco Giovanni Allegrini, che sottolinea la forza rigenerativa del ricordo:
“Ricordare Giovanni Falcone e Paolo Borsellino significa custodire il senso più profondo della legalità e del sacrificio. Come comunità stiamo portando avanti un percorso culturale che mette al centro i valori della legalità. Lo sport, con la sua capacità di unire, ci permette di rinnovare ogni giorno questo impegno, mantenendo salde le radici nei principi costituzionali e nel rispetto della dignità di ogni persona.”
La legalità prende forma… anche su un campo di calcetto
Il Torneo della Legalità “Falcone–Borsellino” si propone quindi come molto più di un evento sportivo: è un gesto concreto per affermare che la giustizia non è un concetto astratto, ma un valore che si costruisce quotidianamente, con il contributo di ciascuno, passo dopo passo — o, in questo caso, calcio dopo calcio.
San Michele Salentino si prepara così ad accendere i riflettori su una serata in cui memoria, impegno civile e sport si fonderanno in un’unica, significativa partita.
