Il salone di via della Repubblica a San Michele Salentino intitolato a Michele Lerna, vittima innocente di mafia
Il salone polifunzionale di via della Repubblica a San Michele Salentino – bene confiscato alla criminalità organizzata e oggi spazio aperto alla comunità – è stato ufficialmente intitolato a Michele Lerna, vittima innocente di mafia. La cerimonia ha avuto luogo con una partecipazione sentita, tra emozione, memoria e uno sguardo verso il futuro.

Hanno portato il loro saluto istituzionale la Viceprefetto Maria Rita Coluccia, l’on. Mauro D’Attis, Vicepresidente della Commissione parlamentare antimafia, e le Forze dell’ordine, la cui presenza ha sottolineato come il presidio della legalità sia un patto collettivo e quotidiano.
Il Sindaco Giovanni Allegrini ha aperto la serata con un intervento profondo, ricordando come questo luogo, un tempo simbolo di illegalità, sia oggi un hub educativo e civico, spazio di partecipazione e impegno per il bene comune.
Momento di forte emozione è stato il ricordo dei figli di Michele Lerna, che hanno condiviso parole di dolore, dignità e gratitudine, restituendo al racconto una verità umana intensa che ha toccato tutti i presenti. Significativo anche l’intervento di Micaela, che ha spiegato il significato della targa commemorativa collocata all’interno del salone: «Un luogo si consacra davvero quando è abitato, vissuto, attraversato. Mettere la targa dentro significa riconoscere che la memoria non è un’insegna: è un respiro, un gesto quotidiano, uno spazio che prima di essere mostrato, deve essere custodito».
A seguire, la comunità ha partecipato al confronto su mafie e trasformazioni sociali in Puglia guidato dal giornalista Toni Mira e dal professor Leonardo Palmisano, due voci autorevoli che hanno approfondito passato e presente della criminalità organizzata e il ruolo dei territori attivi e consapevoli.
La serata ha rappresentato anche il consolidamento del progetto Cross Road, realizzato dalla Cooperativa Sociale Se Puede con il sostegno del Consiglio Regionale della Puglia nell’ambito dell’Avviso “Consiglio Aperto” 2025. L’iniziativa promuove educazione civica, dialogo e cittadinanza attiva, trovando nei beni confiscati luoghi simbolo di rinascita sociale e partecipazione.
L’intitolazione del salone a Michele Lerna chiude così un cerchio di memoria e legalità, aprendo nuove possibilità di impegno collettivo e di costruzione di comunità più consapevoli e solidali.
