martedì, Agosto 11, 2026
Dalla ProvinciaSan Michele Salentino

Ostuni, la Pubblica Amministrazione alla prova dell’Intelligenza Artificiale

La sfida dell’intelligenza artificiale entra con forza nelle pubbliche amministrazioni, imponendo un cambio di passo culturale e professionale a chi vi opera. La Giornata della Trasparenza 2025, organizzata dal Comune di Ostuni e tenutasi nella biblioteca comunale della Città Bianca, ha visto la partecipazione di dirigenti e funzionari di Ostuni e di altri Comuni della provincia di Brindisi, riuniti per confrontarsi su un tema ormai imprescindibile per la gestione amministrativa.

Il segretario generale del Comune di Ostuni, dott. Giacomo Vito Epifani, anche in servizio a San Michele Salentino, ha guidato una giornata di studio intensa e operativa, evidenziando come l’intelligenza artificiale possa rappresentare uno strumento decisivo per migliorare i servizi al cittadino, a condizione di adottare regole chiare e processi trasparenti. “La tecnologia – ha sottolineato Epifani – aiuta a produrre risposte più rapide ed efficienti, ma deve sempre permettere al cittadino di comprendere modalità e motivazioni che conducono alle decisioni pubbliche”.



Un contributo di particolare rilievo è stato offerto dall’ingegnere Cosimo Elefante, direttore del Dipartimento per la Transizione Digitale della Regione Puglia, che ha ripercorso la storia dell’IA dal 1955 fino alle soluzioni generative contemporanee, mostrando esempi concreti già operativi nella pubblica amministrazione, tra cui INPS, INAIL e Regione Puglia. L’intervento ha messo in luce il legame crescente tra trasparenza, accessibilità e innovazione, offrendo ai partecipanti strumenti concreti per comprendere le dinamiche dell’IA e le sue applicazioni pratiche.

Il Sindaco di Ostuni, Angelo Pomes, ha ringraziato il segretario Epifani, la dirigenza comunale e tutto il personale, sollecitando iniziative concrete affinché l’intelligenza artificiale diventi un’opportunità reale per la città, e non solo un orizzonte teorico.

Il quadro normativo è stato al centro dell’intervento del professor Marco Mancarella, docente di Informatica giuridica all’Università del Salento, che ha spiegato come l’intelligenza artificiale si fondi su calcoli statistici e probabilistici e come il principio di trasparenza debba oggi guidare lo sviluppo delle tecnologie pubbliche. Mancarella ha approfondito le implicazioni dell’AI Act europeo e della Legge 132/2025, sottolineando la centralità dell’essere umano in ogni processo decisionale e la necessità di una governance competente per evitare soluzioni non conformi e potenziali rischi per i diritti dei cittadini. Ha inoltre evidenziato come la privacy non sia più un ambito separato, ma parte integrante dell’ecosistema digitale basato sull’IA.

La giornata si è conclusa con un confronto su temi di impatto quotidiano per l’amministrazione pubblica, rafforzando la consapevolezza dei partecipanti sull’importanza di comprendere fino in fondo regole, limiti e opportunità dell’intelligenza artificiale. Le sfide future richiedono competenze nuove, responsabilità maggiore e aggiornamento continuo, affinché la tecnologia diventi uno strumento al servizio del cittadino e della trasparenza amministrativa.


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