domenica, Febbraio 15, 2026
San Michele Salentino

San Michele Salentino celebra i diritti dei detenuti: due giorni tra cultura, formazione e lavoro

San Michele Salentino ospita il 19 e 20 gennaio 2026 l’iniziativa “Cultura, formazione e lavoro sono diritti dei detenuti”, inserita nel percorso/festival “Senza Barriere”, prodotto da Radici Future Produzioni con il sostegno del Garante regionale delle persone sottoposte a limitazione della libertà.

L’evento si svolgerà al Salone Michele Lerna – la100lab, in via della Repubblica 2, all’interno di un bene confiscato alla criminalità organizzata e oggi restituito alla collettività. Lo spazio diventa così teatro di un confronto aperto su uno dei temi più rilevanti del dibattito sociale: il ruolo della cultura, della formazione e del lavoro nei percorsi di reinserimento delle persone detenute.



Il programma prevede una maratona di due giorni, coinvolgendo istituzioni, garanti, associazioni e realtà del Terzo settore, con l’obiettivo di mettere in relazione politiche pubbliche e lavoro sul campo, favorendo alleanze territoriali e superando approcci frammentati.

Lunedì 19 gennaio alle ore 17:00 si apre con una tavola rotonda cui partecipano Piero Rossi (Garante regionale dei diritti delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, Regione Puglia), Luigi Pannarale (Garante territoriale per Bari), Maria Mancarella (Garante territoriale per Lecce), Valentina Farina (Garante territoriale Brindisi), Pierpaolo D’Andria (Provveditore Amministrazione Penitenziaria Puglia e Basilicata), Carlo Martello (Confcooperative Taranto), Carmelo Rollo (Legacoop Puglia), Alessandro Cobianchi (Confederazione CSVnet Puglia), Davide Giove (Forum Terzo Settore Puglia) e Leonardo Palmisano (Legalitria).

Alle 18:00 spazio alla “Maratona/Testimonianze”, con interventi di Rosa Ferro (Il Nuovo Fantarca), Ilaria De Vanna e Icilio Matrie (cooperazione sociale), Antonietta Rosato (Fermenti Lattici APS), Elvira Zaccagnino (Edizioni La Meridiana), Annmaria Ricciotti (cooperativa Zorba), Ilaria Palma (Terzo settore), Salvatore Contaldi (Made in Carcere) ed Erminia Rizzi (ASGI).

Martedì 20 gennaio alle ore 17:00 proseguono le testimonianze con Vito Alfarano (AlphaZTL), Don Francesco Mitidieri (Noi e Voi), Umberto Di Gioia (Lavori in Corso APS), Don Raffaele Sarno (Terre Solidali), Elsheikh Elrashid Ibrahim (Progetto Un’Altra Terra) e Irene D’Alò (Cittè Cittè ODV–ETS).

Il festival “Senza Barriere” nasce dalla collaborazione tra Radici Future Produzioni e la Cooperativa Sociale Se Puede, ente gestore di la100lab, con l’obiettivo di trasformare un luogo simbolico in uno spazio stabile di comunità e confronto, promuovendo i diritti delle persone detenute e favorendo pratiche di inclusione sociale e culturale.


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