sabato, Gennaio 17, 2026
Regione Puglia

Sanità pugliese, Decaro firma il primo atto: piano straordinario contro le liste d’attesa

Ridurre le liste d’attesa e garantire risposte più rapide ai cittadini: è questo l’obiettivo del primo provvedimento firmato dal presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, che avvia l’adozione di piani sperimentali aziendali per il recupero delle prestazioni sanitarie oltre i tempi previsti. Le Aziende ed Enti del Servizio sanitario regionale dovranno predisporre i propri Piani Aziendali entro 15 giorni dall’adozione dell’atto.

Il provvedimento prevede una serie di misure straordinarie per incrementare l’offerta sanitaria, tra cui aperture degli ambulatori nei giorni di sabato e domenica, l’estensione delle fasce orarie fino a 12 ore giornaliere e, laddove necessario, il prolungamento delle attività fino alle ore 23. Queste misure saranno applicate in via prioritaria al recupero delle prestazioni con classe di priorità U e B (Urgenti e Brevi) per un periodo sperimentale di cinque mesi.

«Il mio primo provvedimento è dedicato ai cittadini che in questi mesi mi hanno chiesto un impegno concreto sulla tutela della salute», ha dichiarato Decaro. «Non si tratta di una soluzione definitiva a un problema che riguarda tutta Italia, ma dell’inizio di un percorso che deve vedere la collaborazione di tutti, compresi i pazienti».



Nel suo intervento, il presidente ha richiamato l’attenzione anche sul tema dell’appropriatezza prescrittiva. «Oltre il 40% delle prescrizioni di radiodiagnostica, come TAC e risonanze magnetiche, risulta potenzialmente inappropriato. Questo significa sottrarre esami a chi ne ha realmente bisogno», ha spiegato, sottolineando la necessità di un impegno condiviso da parte di aziende sanitarie e operatori.

I Piani Aziendali sperimentali dovranno includere indicatori di monitoraggio per valutare la costo-efficacia degli interventi, l’appropriatezza delle prescrizioni e le eventuali criticità applicative. Il controllo sarà affidato alla Cabina di Regia Monitoraggio Liste di Attesa, che opererà attraverso report mensili e riunioni periodiche, in integrazione con le previsioni nazionali e regionali.

Particolare attenzione sarà dedicata al percorso di tutela dei cittadini. I Direttori Generali e i Commissari Straordinari dovranno garantire le prestazioni nei tempi previsti dalla prescrizione, anche attraverso il ricorso all’attività libero-professionale intramuraria, alle prestazioni aggiuntive o alle strutture private accreditate, nel rispetto delle tariffe nazionali e dei limiti di spesa fissati dalla Regione.

I Piani sperimentali, comprese le eventuali ricadute economiche, dovranno essere preventivamente validati e autorizzati a livello regionale. «Siamo consapevoli – ha concluso Decaro – che per problemi complessi non esistono soluzioni semplici. Per questo i piani saranno sperimentali e accompagnati da un sistema di monitoraggio che coinvolgerà l’intera filiera: dalle prescrizioni all’attività degli ambulatori, fino alla capacità del sistema di rispondere alle richieste più urgenti».


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