sabato, Giugno 13, 2026
San Vito dei Normanni

Festa Patronale 2026 a San Vito dei Normanni: Sud Sound System in concerto e DJ Trizza tra i protagonisti

È stato presentato nell’Aula consiliare di Palazzo di Città, in piazza Leonardo Leo, il programma ufficiale della Festa Patronale 2026 in onore di San Vito Martire e San Vincenzo Ferreri, patroni di San Vito dei Normanni.

Dal 9 al 13 luglio la città vivrà cinque giornate di appuntamenti religiosi e civili, pensati per coinvolgere fasce d’età diverse e mantenere vivo il legame con le tradizioni locali. Tra gli eventi musicali di maggiore richiamo spicca il concerto dei Sud Sound System, in programma lunedì 13 luglio in piazza Leonardo Leo. Tra i protagonisti della nuova edizione figura anche DJ Trizza, artista originario di San Vito dei Normanni con una carriera costruita tra serate, appuntamenti nazionali e contesti internazionali.

Alla conferenza stampa sono intervenuti la sindaca Silvana Errico, il presidente del Comitato Festa Patronale Vito Angelo Carrone e don Claudio Macchitella, arciprete e parroco della Basilica di Santa Maria della Vittoria. Don Piero Calamo, parroco della chiesa di San Domenico, non ha potuto partecipare per impegni imprevisti, ma ha affidato un messaggio letto durante l’incontro dal presidente Carrone.



Nel corso della presentazione è stato attivato anche un collegamento in diretta da Berlino con Stefano Splendori di Global Office Management, che ha anticipato il coinvolgimento di un artista particolarmente legato a San Vito dei Normanni. Il nome indicato per la festa è quello di DJ Trizza, atteso per un appuntamento capace di mettere in relazione le sue radici sanvitesi con un percorso professionale sviluppato anche fuori dal territorio.

DJ Trizza, dalle radici sanvitesi agli eventi internazionali

Negli ultimi anni DJ Trizza ha consolidato la propria presenza in diversi contesti legati allo spettacolo, alla moda e all’intrattenimento. Tra le esperienze più note figura Casa Sanremo, dove è stato impegnato in consolle durante gli eventi organizzati nella settimana del Festival.

DJ Trizza

Il suo percorso lo ha portato anche al Lido di Venezia nelle serate collegate alla Mostra del Cinema, a New York per un evento dedicato a Karl Lagerfeld e a Kiev in occasione di una mostra internazionale. Una carriera maturata gradualmente, partendo dal lavoro nei locali e nelle feste fino ad arrivare a manifestazioni di maggiore visibilità.

La partecipazione alla Festa Patronale avrà quindi un valore particolare: sarà un ritorno nella sua città d’origine e un’occasione per proporre al pubblico sanvitese un momento musicale rivolto a più generazioni.

Il concerto dei Sud Sound System il 13 luglio

Il programma civile si concluderà lunedì 13 luglio con il concerto dei Sud Sound System in piazza Leonardo Leo. Il gruppo salentino ha contribuito alla diffusione in Italia del raggamuffin e della dancehall, unendo ritmi di matrice giamaicana, dialetto salentino e riferimenti alla cultura del territorio.

Nel corso della loro carriera, i Sud Sound System hanno costruito un repertorio riconoscibile e trasversale, con brani entrati nella storia musicale del Salento. La loro presenza a San Vito dei Normanni rappresenta uno degli appuntamenti centrali della programmazione civile della Festa Patronale.

Nella stessa serata sono previste anche l’estrazione dei premi collegati alla festa e la consegna del 18° riconoscimento alla memoria di Ezio D’Agnano.

Il programma dal 9 al 13 luglio

I festeggiamenti inizieranno giovedì 9 luglio con l’avvio del triduo di preparazione nella Basilica di Santa Maria della Vittoria. Il simulacro di San Vincenzo Ferreri sarà accompagnato dalla parrocchia di San Domenico alla Chiesa Madre, dove sarà accolto dal simulacro di San Vito Martire. Dopo la celebrazione eucaristica saranno accese le luminarie curate dalla ditta Paoli di Capurso.

Venerdì 10 luglio sarà dedicato anche ai bambini, con lo spettacolo di marionette “Pinocchio” proposto dalla compagnia teatrale Teste di Legno di Soleto. In serata, in piazza Leonardo Leo, spazio al live concert del gruppo sanvitese “Non sempre gli stessi”, presentato da Pasquale Lotti.

Sabato 11 luglio tornerà la tradizione dei complessi bandistici con il Gran Concerto Bandistico Città di Lanciano, diretto dal maestro Rocco Eletto. La banda attraverserà alcune vie cittadine al mattino, prima del matinée e del concerto serale. Nella stessa giornata sono previste anche la tradizionale sfilata dei cavalli e la benedizione dei paggetti.

Domenica 12 luglio sarà il giorno centrale della festa. Dopo le celebrazioni liturgiche della mattina, alle 18.30 partirà da piazza Leonardo Leo il corteo con le autorità civili e militari diretto alla Basilica. Seguiranno la celebrazione eucaristica, la processione per le vie della città e la consegna simbolica delle chiavi da parte del Sindaco, con l’atto di affidamento ai santi patroni.

Sempre domenica sarà presente il Concerto Bandistico Città di Noci, diretto dal maestro Giacomo Lasarcina. Dopo la processione tornerà in piazza anche il gruppo di musica popolare italica già ospitato nella precedente edizione. A mezzanotte è previsto lo spettacolo pirotecnico a cura della Pirotecnica Salentina.

Tra le iniziative confermate figura inoltre il pranzo solidale, organizzato con il coinvolgimento delle Caritas parrocchiali, dopo l’esperienza avviata lo scorso anno nel salone della Basilica.

Lunedì 13 luglio si terranno la messa di ringraziamento in memoria dei cittadini sanvitesi defunti e la processione di rientro del simulacro di San Vincenzo Ferreri nella parrocchia di San Domenico. La serata sarà poi dedicata al concerto dei Sud Sound System.

Il luna park resterà nel rione San Vincenzo, mentre l’area food sarà distribuita tra via San Giovanni e la villa comunale.

Il valore religioso e comunitario della festa

Durante il suo intervento, la sindaca Silvana Errico ha sottolineato il valore della Festa Patronale come momento di appartenenza, memoria e incontro tra generazioni. Una ricorrenza che, ogni anno, richiama anche chi vive lontano da San Vito e sceglie di tornare in città per condividere le giornate dedicate ai patroni.

Don Claudio Macchitella ha ricordato la centralità della dimensione religiosa, invitando a mantenere un legame concreto tra le piazze cittadine e la Basilica, che durante i giorni di festa resterà aperta per accogliere fedeli e visitatori.

Nel messaggio letto dal presidente Carrone, don Piero Calamo ha proposto una riflessione sul significato più profondo della ricorrenza: non soltanto un calendario di appuntamenti, ma anche un’occasione per recuperare il valore del tempo, dei luoghi, delle relazioni e della condivisione.

Il Comitato Festa Patronale ha infine rivolto un invito alla partecipazione della comunità, ricordando il lavoro svolto dai volontari e la volontà di costruire una festa capace di coinvolgere bambini, giovani, adulti, anziani e persone con disabilità, senza dimenticare chi attraversa un momento di difficoltà.


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