mercoledì, Settembre 16, 2026
San Vito dei Normanni

Ciné, torna finalmente il cinema nelle periferie: stasera in Piazza Risorgimento la proiezione di “Io e il Secco”

Le periferie non sono soltanto i margini geografici di una città. Sono luoghi attraversati da storie, relazioni ed energie che attendono di essere ascoltate e valorizzate. Spazi che, come arti rimasti troppo a lungo immobili, chiedono nuova attenzione, bellezza, partecipazione e cultura.

Con questo spirito torna a San Vito dei Normanni “Ciné – Il cinema nelle periferie”, la rassegna itinerante giunta alla sua quinta edizione, pensata per portare il grande schermo nei quartieri e trasformare una semplice proiezione in un’occasione di incontro e riflessione collettiva.

Il primo appuntamento è in programma questa sera, martedì 4 agosto, alle ore 21, in Piazza Risorgimento, con la proiezione del film “Io e il Secco”. Alla serata parteciperà anche il regista Gianluca Santoni, che incontrerà il pubblico e accompagnerà il confronto successivo alla visione.

A moderare l’incontro sarà Marco Mingolla, che guiderà il dialogo sui temi affrontati dalla pellicola e sul modo in cui il cinema può contribuire a raccontare questioni sociali complesse e spesso difficili da affrontare.

Un cinema che ricuce i margini della città

Ciné nasce dalla volontà di portare occasioni culturali anche fuori dai luoghi tradizionalmente destinati agli spettacoli.

Un cinecamper raggiunge piazze, parchi e spazi di quartiere, mentre la comunità si raccoglie intorno a un film e a un tema contemporaneo. La proiezione diventa così il punto di partenza per un confronto aperto con registi, attori, professionisti ed esperti.

L’iniziativa vuole contribuire a ricucire i margini del tessuto urbano, restituendo centralità a luoghi che rischiano di rimanere esclusi dalla programmazione culturale. Non si tratta di assimilare le periferie al centro, ma di riconoscerne l’identità, le potenzialità e il bisogno di essere vissute.

La scelta di inaugurare la quinta edizione in Piazza Risorgimento conferma proprio questa impostazione: utilizzare il cinema come strumento di incontro, portando storie, immagini e riflessioni direttamente nei luoghi della quotidianità.



“Io e il Secco”, la storia vista attraverso gli occhi di un bambino



Diretto da Gianluca Santoni, “Io e il Secco” è un film che mescola dramma, commedia e racconto di formazione, affrontando il tema della violenza familiare attraverso il punto di vista di un bambino.

Il protagonista è Denni, un ragazzino di dieci anni che vuole salvare sua madre dalla violenza del padre. Convinto di non poter affrontare da solo una situazione tanto grande, decide di cercare un assassino professionista al quale affidare una missione estrema.

La persona scelta è il Secco, un uomo dall’aspetto minaccioso che, in realtà, non è un criminale, ma uno sbandato in difficoltà economiche. Inizialmente finge di accettare l’incarico con l’intenzione di approfittarsi della situazione, ma l’incontro con Denni dà origine a un viaggio inatteso, sospeso tra immaginazione infantile e una realtà dolorosamente concreta.

Il rapporto tra i due protagonisti porta il film a interrogarsi sul significato dell’essere uomini, sulla paura, sulla paternità e sulle responsabilità degli adulti. La vicenda mantiene una dimensione avventurosa e, in alcuni momenti, ironica, senza però perdere di vista la gravità della violenza vissuta dal bambino e dalla madre.

Il regista Gianluca Santoni incontra il pubblico

La presenza di Gianluca Santoni renderà la prima serata di Ciné particolarmente significativa. Al termine della proiezione sarà possibile approfondire direttamente con il regista la costruzione del film, la scelta di raccontare la violenza domestica dal punto di vista dell’infanzia e il delicato equilibrio tra dramma e commedia.

“Io e il Secco” rappresenta l’opera prima di Santoni ed è interpretato, tra gli altri, da Andrea Lattanzi, Francesco Lombardo, Barbara Ronchi, Andrea Sartoretti e Swamy Rotolo. Il film è arrivato nelle sale italiane nel maggio 2024 e ha partecipato a numerosi festival nazionali e internazionali, ottenendo diversi riconoscimenti.

L’incontro permetterà di andare oltre la semplice visione e di utilizzare il linguaggio cinematografico per riflettere sul silenzio che spesso circonda la violenza familiare, sul ruolo della comunità e sulla necessità di offrire ascolto e protezione alle persone più fragili.

Quattro serate di cinema e confronto

La quinta edizione di Ciné proseguirà mercoledì 5 agosto, alle ore 21, nel Parco Nicholas Green, con la proiezione di “40 secondi” e la partecipazione dell’attrice protagonista Beatrice Puccilli.

Giovedì 6 agosto, nel parcheggio di via Ofanto, sarà invece proposto “La vita da grandi”, con la psicologa e psicoterapeuta Giorgia Carlucci e, in collegamento, l’attore protagonista Yuri Tuci.

L’ultimo appuntamento è previsto per il 22 agosto, alle ore 21, in piazzetta Monsignor Passante, con “Lost Land” e la partecipazione dell’autrice Maria Cafagna, dell’attrice Laura Adriani e del presidente del Comitato provinciale Unicef Raffaele Romano.

Il viaggio di Ciné comincia dunque questa sera: alle ore 21, in Piazza Risorgimento, il cinema torna a illuminare le periferie e a riunire la comunità intorno a una storia che chiede di essere vista, ascoltata e discussa.


Condividilo sui social