Una giornata dedicata alla memoria, alla riflessione e alla riscoperta di una delle figure più importanti legate alla storia della città. Oggi, 29 settembre, nel 125° anniversario della nascita di Giuseppe Lanza del Vasto, San Vito dei Normanni rende omaggio al filosofo, scrittore e pensatore che ha contribuito a diffondere in Occidente i principi della nonviolenza ispirati al Mahatma Gandhi.
L’appuntamento rientra nel programma “Itinerari di Pace”, il calendario di iniziative promosso dal Comune di San Vito dei Normanni e dalla Pro Loco Porta del Salento per valorizzare il patrimonio culturale e umano lasciato da Lanza del Vasto e da San Francesco d’Assisi.
Il momento centrale della giornata sarà “Passi di Pace”, una passeggiata aperta alla cittadinanza che partirà alle ore 16 da Piazza Lanza del Vasto, in via XXV Luglio, per raggiungere la casa natale del filosofo in contrada Specchia di Mare. Qui saranno letti alcuni dei suoi pensieri e si rifletterà sull’attualità del suo messaggio, ancora oggi capace di parlare a una società attraversata da conflitti, divisioni e nuove sfide sociali.
Per l’intera giornata, inoltre, la piazzetta dedicata a Lanza del Vasto ospiterà un’estemporanea di fotografie storiche, pensata per ripercorrere la vita e il percorso umano del pensatore sanvitese attraverso immagini e testimonianze del passato.
A presentare il significato dell’iniziativa è stata l’assessore alla Cultura Maila Cavaliere, che ha sottolineato l’importanza di recuperare e valorizzare una parte fondamentale dell’identità cittadina.
“San Vito dei Normanni ha un’identità plurale, dobbiamo prenderne coscienza davvero tutti. Siamo anche il paese natale di Lanza del Vasto, di colui che ha portato in Occidente il tema della nonviolenza del Mahatma Gandhi e da lui chiamato Shantidas, che in sanscrito significa ‘Servitore di Pace’.”
L’assessore ha spiegato come l’iniziativa sia nata dalla volontà di riportare la figura di Lanza del Vasto nei luoghi della città, rendendola accessibile e vicina ai cittadini.
“Nel 125° anniversario della nascita di Lanza del Vasto, abbiamo pensato una cosa semplice: scendere in strada e portare alcune delle sue foto storiche nella piazzetta a lui intitolata. Da lì, con tutti coloro che vorranno unirsi, raggiungeremo il cortile della sua casa sanvitese per leggere alcuni suoi pensieri e meditare sull’estrema attualità del suo messaggio.”
Un’iniziativa che punta a trasformare la memoria in partecipazione e la cultura in esperienza condivisa.
“Non esistono solo i luoghi della cultura. La cultura deve arrivare in tutti i luoghi e li deve attraversare.”
L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza. Attraverso una semplice passeggiata, letture e momenti di riflessione, San Vito dei Normanni celebra oggi una figura che ha lasciato un segno profondo nella storia del Novecento e che continua a rappresentare un punto di riferimento per chi crede nel dialogo, nella pace e nella forza della nonviolenza.
