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Consorzio Arneo, il Comune di San Michele rilancia la richiesta di sospensione della riscossione

L’Amministrazione comunale di San Michele Salentino torna a chiedere la sospensione delle attività di riscossione del Consorzio di Bonifica dell’Arneo, ribadendo la propria posizione in merito ai contributi consortili richiesti ai proprietari di terreni e immobili presenti sul territorio comunale.

Con la deliberazione di Giunta n. 110 del 28 settembre 2026, approvata all’unanimità, l’esecutivo guidato dal sindaco Giovanni Allegrini ha espresso un giudizio politico negativo sull’operato del Consorzio e ha formalizzato la richiesta di una sospensione generale della riscossione nei confronti dei contribuenti di San Michele Salentino e delle situazioni considerate analoghe.

L’iniziativa nasce anche dal confronto avviato con il consigliere comunale Tonino Chirico, esponente del gruppo di opposizione “No Enfiteusi”, in un percorso che l’Amministrazione definisce condiviso e finalizzato alla tutela dei cittadini e dei proprietari agricoli del territorio.

Al centro della vicenda vi è una questione che il Comune sostiene da anni: la mancanza di una dimostrazione concreta dei benefici diretti derivanti dalle attività del Consorzio e tali da giustificare il pagamento dei contributi richiesti ai proprietari degli immobili ricadenti nell’agro di San Michele Salentino.

L’Amministrazione precisa di non essere contraria al sistema della bonifica né agli interventi destinati alla tutela del territorio e dell’agricoltura, ma ritiene necessario che ogni richiesta economica trovi una corrispondenza effettiva nei servizi e nei benefici prodotti.

Il percorso amministrativo sul tema è iniziato nel novembre del 2022, quando la Giunta comunale ha avviato le verifiche relative alla perimetrazione del territorio interessato dal Consorzio. Nel luglio 2023 è stato affidato un incarico tecnico al perito agrario Rosario Bruni per approfondire il rapporto tra costi sostenuti dal Consorzio e benefici riscontrabili sul territorio comunale.

Successivamente, il Consiglio comunale, con deliberazione n. 3 del 28 febbraio 2024, ha approvato un atto con cui è stata trasmessa alla Regione Puglia e al Consorzio Arneo una relazione tecnica contenente la richiesta formale di esclusione del territorio di San Michele Salentino dal comprensorio di bonifica.

Secondo quanto evidenziato dalla Giunta, a distanza di oltre due anni le contestazioni avanzate dal Comune non avrebbero ricevuto risposte puntuali, mentre sono proseguite le richieste di pagamento attraverso cartelle, ingiunzioni e solleciti indirizzati sia all’ente sia ai cittadini, nonostante la presenza di contenziosi ancora aperti.

«La nostra posizione è chiara e non cambia – dichiara il sindaco Giovanni Allegrini –. Non siamo contrari alla bonifica, né mettiamo in discussione il valore degli interventi che tutelano il territorio e l’agricoltura. Contestiamo, però, che ai nostri cittadini siano richiesti contributi senza che sia stato dimostrato un beneficio concreto per i loro terreni».

Per il primo cittadino, il Comune ha già espresso le proprie ragioni attraverso atti amministrativi e approfondimenti tecnici e ritiene necessario ottenere riscontri chiari prima della prosecuzione delle attività di riscossione.

La nuova deliberazione assume anche un significato politico e istituzionale. Secondo la Giunta, la prosecuzione delle procedure di recupero crediti rischia infatti di alimentare un contenzioso diffuso, con costi che potrebbero superare il valore delle somme richieste.

Sulla questione è intervenuto anche l’assessore al Bilancio Michele Salonna, relatore del provvedimento, che ha sottolineato come il tema riguardi non soltanto l’importo delle cartelle, ma il principio stesso sul quale si fonda la contribuzione consortile.

«La normativa prevede una correlazione tra il contributo e il beneficio che deriva dalle opere di bonifica. Abbiamo chiesto che questa correlazione sia verificata rispetto al nostro territorio e abbiamo prodotto una relazione tecnica a sostegno delle nostre osservazioni», ha dichiarato Salonna.

Attraverso il nuovo atto di indirizzo, la Giunta comunale chiede formalmente al Consorzio Arneo di adottare un provvedimento motivato di sospensione generale della riscossione per il territorio di San Michele Salentino fino alla definizione dei giudizi pendenti.

Contestualmente, viene richiesto alla società Creset S.p.A., incaricata delle attività di riscossione, di interrompere eventuali ulteriori solleciti e procedure esecutive sulle posizioni interessate una volta adottata la sospensione da parte del Consorzio.

L’Amministrazione comunale ha inoltre chiesto al Consorzio di comunicare entro quindici giorni le motivazioni di un eventuale diniego alla sospensione e di avviare una verifica interna sulle procedure adottate, con particolare riferimento alla proporzionalità delle azioni di riscossione e ai costi derivanti dal contenzioso.

La vicenda resta dunque aperta e si inserisce in un confronto istituzionale che il Comune intende proseguire, sostenendo la richiesta di una verifica approfondita dei benefici effettivamente riconducibili al territorio di San Michele Salentino.


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