giovedì, Ottobre 15, 2026
Dalla ProvinciaSan Vito dei Normanni

Controlli ad “alto impatto” nel Brindisino: arresto per stalking e controlli sul lavoro a San Vito dei Normanni

Un servizio straordinario di controllo del territorio ad “alto impatto” ha interessato nei giorni scorsi diverse aree della provincia di Brindisi, con un’attenzione particolare ai luoghi della movida e di aggregazione giovanile.

L’attività, disposta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Brindisi, ha coinvolto le Compagnie di Brindisi, San Vito dei Normanni e Fasano, con l’obiettivo di rafforzare la prevenzione della criminalità diffusa, la sicurezza urbana e il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Tra i territori interessati, San Vito dei Normanni è stato al centro di diversi interventi, con un arresto e due denunce legate alla sicurezza sul lavoro.

San Vito dei Normanni, arrestato un 42enne per stalking

I Carabinieri della Stazione di San Vito dei Normanni, insieme ai colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile, hanno arrestato in flagranza di reato un 42enne, ritenuto responsabile di atti persecutori (stalking).



Secondo quanto riferito dai Carabinieri, l’uomo avrebbe iniziato a minacciare di morte telefonicamente, per diversi giorni, il proprio datore di lavoro, a seguito di dissidi tra i due.

La situazione sarebbe poi culminata in un episodio più grave: l’uomo avrebbe inseguito il datore di lavoro a bordo della propria autovettura, con l’intenzione, secondo la ricostruzione dell’Arma, di sparargli.

Per il 42enne è quindi scattato l’arresto in flagranza.

Controlli sulla sicurezza: due pizzerie nel mirino

Sempre a San Vito dei Normanni, i Carabinieri della locale Stazione, insieme ai militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro, hanno effettuato verifiche in alcuni esercizi pubblici.

Al termine degli accertamenti sono state denunciate due persone, titolari di altrettante pizzerie, per violazioni della normativa in materia di tutela e sicurezza sul lavoro.

Nel primo caso, la titolare di una pizzeria è stata denunciata per la mancata elaborazione dei documenti di valutazione dei rischi e per la mancata formazione di un lavoratore. Nei suoi confronti sono state irrogate sanzioni per circa 19mila euro, con la contestuale sospensione dell’attività.

Nel secondo caso, il titolare di un’altra pizzeria è stato denunciato per la violazione delle disposizioni relative alla sorveglianza sanitaria periodica dei lavoratori. In questo caso le sanzioni ammontano a circa 5.700 euro.

Complessivamente, dunque, gli accertamenti effettuati a San Vito hanno portato a contestazioni per circa 24.700 euro.

Gli altri interventi nel territorio provinciale

Il servizio ha interessato anche Fasano, Latiano, Torchiarolo e Brindisi.

A Fasano, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato in flagranza un 23enne, già sottoposto alla detenzione domiciliare, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La perquisizione domiciliare, scattata dopo aver notato un continuo andirivieni di giovani dall’abitazione, avrebbe consentito di rinvenire cocaina e hashish, materiale per il confezionamento e la pesatura e 3.835 euro in contanti, ritenuti verosimilmente provento dell’attività di spaccio. Tutto il materiale è stato sequestrato.

A Latiano, i Carabinieri hanno denunciato un 22enne sorpreso alla guida di un motociclo di grossa cilindrata senza aver mai conseguito la patente. Il mezzo è stato sequestrato ai fini della successiva confisca.

Sempre a Latiano, all’interno di un uliveto, sono state inoltre rinvenute otto piante di marijuana, alte tra 1,30 e 1,60 metri e dotate di impianto di irrigazione. Secondo quanto riferito dall’Arma, la coltivazione sarebbe stata realizzata all’insaputa del proprietario del terreno. Le piante sono state estirpate e sequestrate, mentre proseguono le indagini per individuare i responsabili.

A Torchiarolo, invece, è stato denunciato un 49enne, già sottoposto all’affidamento in prova ai servizi sociali, che, fermato alla guida della propria autovettura, si sarebbe rifiutato di sottoporsi agli accertamenti per verificare l’eventuale guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

A Brindisi, infine, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno denunciato un 24enne trovato alla guida senza aver mai conseguito la patente, contestandogli la reiterazione della violazione nel biennio.

I numeri del servizio

Nel corso complessivo dell’attività sono stati controllati 80 veicoli e identificate 173 persone. Sono state inoltre elevate contravvenzioni al Codice della Strada per un importo complessivo di 1.984 euro.

Nove persone sono state segnalate all’autorità amministrativa perché trovate in possesso di sostanze stupefacenti destinate, secondo gli accertamenti, a uso personale: si tratta di hashish, cocaina e marijuana, tutte sottoposte a sequestro.

I Carabinieri hanno inoltre controllato 7 esercizi pubblici e 2 persone sottoposte agli arresti domiciliari.

L’attività si inserisce nel quadro dei servizi di prevenzione e controllo del territorio mantenuti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Brindisi anche dopo la conclusione del periodo estivo, con particolare attenzione alle aree caratterizzate da maggiore presenza e aggregazione di persone.


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