Fonte e foto: Brindisi Report
Ha riaperto al pubblico oggi, giovedì 29 ottobre, l’ufficio postale di San Michele Salentino, al termine dei lavori di ristrutturazione realizzati nell’ambito del progetto Polis di Poste Italiane. L’iniziativa coinvolge circa 7mila uffici postali nei Comuni italiani con meno di 15mila abitanti, con l’obiettivo di facilitare l’accesso dei cittadini ai servizi della Pubblica Amministrazione e contribuire alla coesione sociale e territoriale.
La sede sanmichelana si presenta con ambienti rinnovati, nuovi arredi e colori, una migliore illuminazione e soluzioni orientate al risparmio energetico e alla sostenibilità ambientale. Tra gli interventi realizzati figurano anche una corsia dedicata alle persone ipovedenti e due sportelli ribassati, pensati per rendere più agevole l’accesso ai servizi.
Certificati, servizi Inps e passaporti allo sportello
La riapertura non riguarda soltanto il restyling degli spazi, ma anche l’ampliamento dei servizi disponibili. Presso l’ufficio postale è possibile richiedere i certificati anagrafici e accedere ad alcuni servizi Inps, tra cui il cedolino della pensione, la Certificazione unica e il modello Obis M.
Tra le novità di maggiore interesse c’è inoltre la possibilità di richiedere o rinnovare il passaporto direttamente allo sportello postale, grazie alla convenzione tra Poste Italiane, Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy. I cittadini possono presentare la documentazione necessaria senza doversi recare in Questura, con la possibilità di ricevere il documento direttamente a domicilio.
I nuovi servizi si affiancano alle tradizionali operazioni e ai prodotti già offerti da Poste Italiane, rafforzando il ruolo dell’ufficio postale come punto di accesso ai servizi per la comunità.
Orari di apertura
L’ufficio postale di San Michele Salentino è tornato a osservare il consueto orario di apertura al pubblico:
- Dal lunedì al venerdì: dalle 8.20 alle 13.35.
- Sabato: dalle 8.20 alle 12.35.
Attraverso il progetto Polis, Poste Italiane punta a mantenere e rafforzare la propria presenza nei centri più piccoli, avvicinando i servizi pubblici ai cittadini e contribuendo a contrastare il progressivo isolamento dei territori.
