Le regole non sono soltanto strumenti per disciplinare la convivenza, ma possono diventare anche un modo per riconoscere e condividere i valori di una comunità. È questo il significato attribuito dall’assessore alla Cultura Maila Cavaliere all’approvazione, avvenuta nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale, del Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e Amministrazione per la cura, la rigenerazione e la gestione condivisa dei beni comuni.
Un provvedimento che è stato proposto dall’Assessore Rosanna Picoco e che nelle parole dell’assessore Cavaliere, va oltre la semplice definizione di norme e procedure, ponendo al centro il rapporto tra istituzioni, cittadini e territorio.
«Quando un’amministrazione decide di normare un ambito, non sta solo scrivendo regole, sta perimetrando innanzitutto ciò che ha valore per la comunità», afferma Maila Cavaliere. Regole chiare, dunque, come cornice di tutela all’interno della quale ogni cittadino possa sentirsi protetto e riconoscersi nei valori etici condivisi.
Il regolamento diventa così anche un invito alla partecipazione attiva. La cura dei beni comuni, infatti, non riguarda soltanto l’azione dell’Amministrazione, ma chiama in causa la responsabilità e il contributo di ciascun cittadino, chiamato a sentirsi parte integrante della vita collettiva.
«Le regole richiedono una scelta emotiva e civica che invita il cittadino a trasformarsi da spettatore passivo a custode attivo del bene comune», sottolinea l’assessore, evidenziando il valore di una collaborazione capace di rafforzare il senso di appartenenza e la partecipazione alla vita della città.
L’approvazione del regolamento rappresenta, quindi, un passaggio nel percorso volto a promuovere una relazione più partecipata tra cittadini e istituzioni, favorendo la cura, la rigenerazione e la gestione condivisa dei beni comuni.
La conclusione di Maila Cavaliere racchiude il senso dell’iniziativa: «Ieri in Consiglio comunale non è stato solo approvato un regolamento. È stato fatto un altro piccolo passo verso la costruzione di una comunità che costruisce insieme il futuro».
