Ci sono date in cui la grande storia si intreccia con le vicende e la memoria di una comunità. Per San Vito dei Normanni, il 7 ottobre rappresenta una di queste ricorrenze, legata alla battaglia di Lepanto, combattuta il 7 ottobre 1571 nelle acque del golfo di Lepanto, nell’attuale Grecia.
Lo scontro vide contrapposte le forze della Lega Santa e la flotta dell’Impero ottomano e rappresentò uno degli episodi più significativi della storia del Mediterraneo del XVI secolo.
Il legame con San Vito dei Normanni
Secondo la memoria tramandata dalla comunità sanvitese, un gruppo di cittadini di San Vito partecipò alla spedizione di Lepanto, riuscendo a fare ritorno in patria incolume.
Proprio a seguito di quella vicenda, la tradizione locale riconduce alla volontà della comunità di sciogliere un voto di gratitudine attraverso l’edificazione della Chiesa Madre, intitolata alla Vergine Maria con il titolo di Santa Maria della Vittoria.
Un legame che ha contribuito a inserire la battaglia di Lepanto nella memoria storica e religiosa della città, intrecciando la dimensione della grande storia europea con quella della devozione e della tradizione locale.
Il 7 ottobre e la Madonna del Rosario
Alla battaglia di Lepanto è legata anche la ricorrenza religiosa della Madonna del Rosario, celebrata il 7 ottobre.
La tradizione attribuisce infatti all’intercessione della Vergine Maria un ruolo nella vittoria della flotta cristiana. In memoria dell’evento, papa Pio V istituì la festa dedicata alla Madonna del Rosario, legando così il 7 ottobre alla memoria della battaglia.
La pala della Battaglia di Lepanto
A custodire ancora oggi una testimonianza artistica di questa storia è la Basilica di Santa Maria della Vittoria di San Vito dei Normanni.
Al suo interno si trova infatti la pala della Battaglia di Lepanto, opera del XVI secolo realizzata da un pittore anonimo e frequentemente attribuita alla scuola di Tiziano.
Si tratta di una delle opere d’arte più antiche presenti nella comunità sanvitese e di una testimonianza che continua a raccontare, attraverso l’arte, il rapporto tra la storia della città e uno degli avvenimenti più importanti del Mediterraneo del Cinquecento.
Così, ancora oggi, il 7 ottobre rappresenta per San Vito dei Normanni una data nella quale storia, fede, arte e memoria locale si incontrano.
