mercoledì, Ottobre 14, 2026
San Vito dei Normanni

Addio a Mimmo Sacco: una vita al servizio del giornalismo

Fonte: Nuovo Quotidiano di Puglia

San Vito dei Normanni perde una delle sue figure più illustri. È morto nella mattinata di oggi, all’età di 95 anni, Mimmo Sacco, storico giornalista Rai che per decenni ha raccontato al pubblico italiano le vicende della politica nazionale, seguendo da vicino alcuni dei passaggi più significativi della storia repubblicana.

Cosimo Sacco, questo il suo nome all’anagrafe, era nato il 12 settembre 1931. Dopo una lunga carriera nel servizio pubblico radiotelevisivo, negli ultimi anni aveva scelto di vivere nella sua San Vito dei Normanni, senza mai interrompere del tutto il proprio impegno giornalistico e culturale.

Una vita dedicata al giornalismo e all’informazione

Volto conosciuto del Tg1, Mimmo Sacco è stato per lungo tempo cronista parlamentare, seguendo l’evoluzione degli equilibri politici italiani e raccontando, con il rigore del giornalista, congressi di partito, accordi tra le forze politiche e la formazione dei governi.

La sua attività professionale si è sviluppata anche in un periodo in cui il giornalismo televisivo richiedeva modalità operative profondamente diverse da quelle odierne. Un percorso vissuto da protagonista, attraverso il quale ha contribuito a portare nelle case degli italiani il racconto della politica e delle istituzioni.

Terminata l’esperienza in Rai, Sacco ha continuato a scrivere e ad approfondire i temi della vita pubblica, mantenendo un particolare interesse per il mondo cattolico e per le dinamiche della Chiesa italiana. I suoi contributi sono apparsi anche su pubblicazioni locali, tra cui L’Arcobaleno di San Vito dei Normanni e il mensile cattolico ostunese Lo Scudo.

Un’attività portata avanti fino a tempi recentissimi, segno di un legame mai venuto meno con il giornalismo e con il dibattito culturale.

Il ricordo dell’assessore Maila Cavaliere

Alla notizia della scomparsa sono arrivati i messaggi di cordoglio dell’Amministrazione comunale. L’assessore alla Cultura Maila Cavaliere ha ricordato il contributo offerto da Sacco alla notorietà della città e il legame che lo ha sempre unito alla sua comunità.

«Mimmo Sacco ha dato, per lunghi anni, lustro alla nostra città grazie alla sua attività di giornalista e cronista Rai», ha dichiarato Cavaliere, sottolineando come il suo lavoro al Tg1, affiancato all’attività di saggista, abbia rappresentato un motivo di orgoglio per i suoi concittadini.

«Ogni volta che un suo servizio o il suo volto entravano nelle nostre case dagli schermi della TV, ogni sanvitese poteva dire con orgoglio: “È un mio concittadino!”», ha aggiunto l’assessore.

Cavaliere ha ricordato anche la partecipazione di Sacco alla vita pubblica cittadina fino a pochi giorni fa, nonostante l’età avanzata. Una presenza che aveva spinto il sindaco Marco Ruggiero a indirizzargli una lettera formale, dal valore simbolico, per riconoscerne il percorso professionale e umano.

«Oggi siamo vicini a tutta la famiglia nel cordoglio per la sua scomparsa», ha concluso l’assessore.

Il sindaco Marco Ruggiero: «Un concittadino illustre»

Parole di profonda stima anche da parte del sindaco Marco Ruggiero, che ha voluto ricordare Sacco come un esempio di professionalità, integrità e attaccamento alle proprie radici.

«Oggi siamo costretti a dare l’ultimo saluto a Mimmo Sacco, giornalista e concittadino illustre. Accompagniamolo simbolicamente con profonda stima e sincera gratitudine», ha scritto il primo cittadino.

Ruggiero ha evidenziato il valore del suo lungo percorso nel giornalismo televisivo, sottolineando come la sua attività abbia rappresentato e continui a rappresentare un motivo di orgoglio per San Vito dei Normanni.

Nel suo ricordo, il sindaco ha richiamato le qualità che hanno contraddistinto il lavoro di Sacco: rigore, garbo, equilibrio e onestà intellettuale, valori che ne hanno accompagnato l’impegno nel servizio pubblico.

Nonostante una carriera di prestigio e gli impegni della professione, ha proseguito Ruggiero, Sacco ha sempre conservato un legame profondo con la propria città, facendosi interprete e ambasciatore della sua cultura, della sua identità e dei suoi valori.

«È stato esempio di dedizione al lavoro, di integrità morale e di attaccamento alle proprie origini. Rimarrà un faro luminoso per le nuove leve della professione e della vita civile», ha aggiunto il sindaco, stringendosi infine alla famiglia «con rispetto e discrezione».

I funerali oggi nella Chiesa Madre

La comunità sanvitese potrà dare l’ultimo saluto a Mimmo Sacco nel pomeriggio di oggi, giovedì 1° ottobre. Le esequie saranno celebrate alle ore 17 nella Chiesa Madre di San Vito dei Normanni.

Con la sua scomparsa se ne va una voce che ha attraversato decenni di storia italiana e un professionista che, anche dopo aver raggiunto importanti traguardi, ha continuato a coltivare il rapporto con la propria terra.

Il suo percorso resta legato alla memoria di una città che oggi lo ricorda con riconoscenza, nel segno di una vita spesa per raccontare i fatti, interpretare il presente e custodire il legame con le proprie origini.

Grazie, Mimmo.


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