Il Torneo della Legalità: Sport e Memoria nel nome di Falcone e Borsellino
Il prossimo 25 luglio, San Vito dei Normanni ospiterà la quarta edizione del Torneo della Legalità “Giovanni Falcone e Paolo Borsellino”, un evento che unisce sport e impegno civile in un messaggio forte e condiviso: la legalità si difende anche sul campo.
Nato come iniziativa simbolica per volontà del delegato allo Sport, Luciano Cavaliere, il torneo è diventato negli anni un appuntamento atteso e partecipato, sostenuto con entusiasmo dalla comunità locale. Attraverso il linguaggio universale dello sport, si promuove un modello positivo di cittadinanza attiva e memoria collettiva. Magistrati, Forze di Polizia, Carabinieri, amministratori pubblici e rappresentanti politici si sfideranno in una partita simbolica, riaffermando con spirito sportivo il valore della legalità e della giustizia. Alla manifestazione prenderà parte anche la sezione di Brindisi dell’Associazione Nazionale Magistrati, a conferma del forte sostegno istituzionale verso iniziative che uniscono legalità, sport e memoria.
Durante la serata sarà presentata in anteprima la nuova collezione di maglie del torneo giovanile di calcio a 3, che si svolgerà nel mese di settembre. Ogni squadra porterà il nome di una delle vittime delle stragi di Capaci e via D’Amelio, riportandolo sulle proprie divise da gioco: un gesto altamente simbolico, volto a trasformare lo sport in strumento di memoria e consapevolezza.
A rendere ancora più speciale l’evento sarà la partecipazione di due illustri protagonisti del calcio italiano:
Antonio Benarrivo, ex difensore della Nazionale e campione con il Parma
Guillermo Giacomazzi, ex centrocampista e capitano del Lecce e della nazionale uruguaiana
Un’occasione unica per vivere una serata di sport, valori e comunità, nel nome di chi ha sacrificato la propria vita per la giustizia
“Il Torneo della Legalità è molto più di una partita: è un messaggio forte rivolto ai giovani e alla comunità, perché lo sport può e deve essere veicolo di valori fondamentali come il rispetto delle regole, il senso civico e la memoria,” ha dichiarato Luciano Cavaliere, Consigliere comunale con delega allo sport. “Riteniamo fondamentale, per la crescita di una intera comunità, ricordare il sacrificio di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e quello dei loro uomini della scorta, che hanno dato la vita per difendere i valori dello Stato e della legalità. Questo tributo continuerà anche a settembre con il torneo giovanile di calcio a 3, dove ogni squadra porterà il nome di una vittima delle stragi: un piccolo ma concreto gesto di educazione alla memoria, capace di trasformare lo sport in strumento di consapevolezza.”
Il Sindaco di San Vito dei Normanni, Silvana Errico ha aggiunto: “Questa iniziativa rappresenta il volto migliore della nostra città. Ricordare Falcone e Borsellino attraverso il linguaggio dello sport significa riaffermare ogni giorno il valore della legalità, della giustizia e della partecipazione. Ringrazio l’Associazione Nazionale Magistrati, le Forze dell’Ordine e i rappresentanti politici, insieme ai campioni Benarrivo e Giacomazzi, che contribuiranno con la loro presenza a rendere speciale l’edizione di quest’anno del torneo, ormai divenuto da gesto simbolico a parte integrante della nostra identità.” Alle dichiarazioni dell’Amministrazione si sono aggiunte quelle del del Presidente dell ANM – Sottosezione di Brindisi Sost. Proc. della Repubblica dott. Pierpaolo Montinaro: “Lo sport deve unire e mai dividere. Il campo di calcio, come quello di ogni altra disciplina sportiva, deve diventare terreno fertile per fare germogliare il seme del rispetto verso il prossimo e verso la collettività contro la mafia ed ogni forma di sopraffazione e illegalità. le Istituzioni pubbliche tutte e le associazioni si devono impegnare a coltivare e diffondere questo valori.”
