Intervista a Giulio Fina: centrocampista biancoverde tra libri e campo
Raggiungiamo telefonicamente Giulio Fina, classe 2002, in una rapida pausa tra una lezione universitaria e l’allenamento serale. Studente brillante e “motore” del centrocampo, Giulio rappresenta l’equilibrio perfetto tra disciplina sportiva e impegno accademico. In queste prime gare stagionali, si è guadagnato un posto da titolare. I suoi interventi sono precisi, tempestivi, frutto di una lettura attenta del gioco che lo rende spesso il primo a innescare le ripartenze pericolose.

Pur essendo molto giovane, Fina si muove in campo come un veterano. Fuori dal campo, è un ragazzo riservato, ma durante la partita sfodera una grinta e una determinazione in grado di contagiare positivamente i compagni.
Giulio, grazie per averci dedicato un momento tra una sessione di studio e l’altra. Raccontaci un po’ come riesci a conciliare l’impegno universitario con il calcio a questi livelli.
È una sfida, lo ammetto, ma è fondamentale per me. L’università richiede disciplina, proprio come il calcio. Gestire bene il tempo e mantenere la concentrazione, sia sui libri che in campo, è la chiave. Per fortuna, la società e lo staff sono comprensivi, e io cerco di dare sempre il massimo in entrambi gli ambiti.
Tornando al campo, grande campionato l’anno scorso caratterizzato però dall’infortunio di Ceglie. Come ti senti quest’anno?
Dopo quell’infortunio non sono riuscito a recuperare bene. Ora mi sento meglio e spero di ripartire come l’anno scorso.
Cosa ti ha spinto a restare anche quest’anno a US San Vito?
È una Società seria, fatta di persone competenti e molto professionali. E poi, elemento non secondario, mi trovo bene e mi sento rispettato. C’è un clima fantastico nello spogliatoio, grande affiatamento con i compagni incluso i nuovi e una sintonia totale con tutto lo staff
Insomma, San Vito è la piazza giusta per fare bene e vincere?
Ci sono tutti i presupposti per una bella stagione, speriamo anche vincente! Peccato per la sconfitta di domenica scorsa a Latiano. Ora, la parola chiave è tornare a vincere.
Tanto cuore e gambe nelle prime partite. Non solo palloni tolti agli avversari, ma anche assist deliziosi.
Cerco semplicemente di svolgere al meglio il compito che il mister mi assegna: togliere i palloni agli avversari e impostare l’azione offensiva con intelligenza. È quello che mi viene naturale e che sento di fare meglio.
Un ultimo appello lo faccio ai tifosi: venite domenica a sostenerci poiché con voi accanto ci sentiamo molto più motivati. Siete il 12o uomo in campo.
Grazie Giulio e in bocca al lupo per il tuo futuro sportivo e universitario!
Crepi il lupo! Grazie a voi.
Passiamo ora a quanto successo nella 4a di andata, giornata che ha visto i ragazzi di mister Frusi alla loro prima sconfitta stagionale, a Latiano (2-1). Domenica prossima, all’E.M. Citiolo, arriva il Crispiano, reduce dal turno di riposo e occorre riprendere a fare punti per non allontanarsi dalla vetta.
Nelle altre gare, l’FC Manduria si aggiudica per 0-1 il derby con D.B. Manduria e mantiene la prima posizione in classifica. Pareggio per 1-1 nell’altro derby di giornata, quello barese tra Santeramo e Capurso.Termina 2-2 la sfida S.T. Fasano – Mottola con tutte le marcature realizzate nella seconda frazione. La Cedas Brindisi cade in casa del G.C. Taranto (2-1) mentre il Noci liquida il l’Altamura per 2-0 tra le mura amiche.
Da ultimo ribadiamo l’appuntamento all’E.M. Citiolo domenica ore 15.00: US San Vito – Crispiano.
L’Unione Sportiva San Vito informa che i biglietti in prevendita per la partita contro il Crispiano sono disponibili presso:
- Autodemolizioni De Carlo (zona industriale)
- Stazione di servizio Reica di Camposeo (zona industriale)
- Infissi Ferrara (zona industriale)
- Stazione di servizio Menga Petroli di Passiatore (via Mesagne)
- Saraf Cafè di Serafino (via San Donato)
- Parrucchiere Uomo Più (via Dante)
- Caffetteria Queen’s (viale della Resistenza, 7)

