Maltempo, allagamenti e disagi nella marina di Specchiolla
La frazione balneare di Specchiolla si trova nuovamente a fare i conti con le fragilità del proprio territorio. Le piogge torrenziali che stanno continuando a colpire il territorio, hanno trasformato le vie della marina in veri e propri laghi artificiali, rendendo impossibile il transito veicolare e pedonale. L’acqua piovana, mescolata al fango, ha ricoperto interamente l’asfalto, raggiungendo in diversi punti i cancelli e gli ingressi delle abitazioni.
Le testimonianze raccolte tra i residenti descrivono una situazione di estremo disagio. Molte strade sono diventate piscine a cielo aperto, intrappolando di fatto chi vive nella zona o chi si trovava nella località per le festività pasquali. Non si tratta, tuttavia, di un evento isolato: la comunità locale denuncia da tempo l’insufficienza del sistema di drenaggio urbano, incapace di reggere l’urto di precipitazioni di forte intensità.
“È una situazione inammissibile”, dichiarano i residenti esasperati. “Ogni volta che piove con una certa insistenza, la marina si allaga. Chiediamo interventi strutturali definitivi, non solo soluzioni temporanee.”
Il problema del deflusso delle acque meteoriche a Specchiolla resta uno dei nodi critici per l’Amministrazione comunale di Carovigno. Se da un lato l’eccezionalità dei fenomeni atmosferici recenti ha messo a dura prova l’intera provincia, dall’altro la frequenza con cui si verificano questi allagamenti nella marina solleva dubbi sulla tenuta delle infrastrutture esistenti.
I cittadini chiedono ora un piano di manutenzione straordinaria e il potenziamento delle reti di scolo per tutelare il valore immobiliare e turistico della zona, ma soprattutto per garantire la sicurezza e la normale vivibilità quotidiana, messa a rischio da quello che è ormai diventato un “mare di fango” stagionale.
