Abbruciamenti agricoli, regole e divieti per prevenire gli incendi estivi
Con l’arrivo della stagione estiva cresce il rischio di incendi e diventa fondamentale prestare la massima attenzione agli abbruciamenti di residui vegetali, stoppie e materiale agricolo. Anche quando si tratta di operazioni autorizzate e svolte sotto controllo, la presenza di fumo e fiamme può allarmare i cittadini e generare segnalazioni al Numero Unico di Emergenza 112, con il conseguente intervento dei Vigili del Fuoco.
Situazioni di questo tipo possono determinare un impiego non necessario di uomini e mezzi, che potrebbero invece essere destinati a emergenze reali e interventi salvavita. Per questo motivo il Comando dei Vigili del Fuoco e il Dipartimento regionale della Protezione Civile richiamano proprietari e conduttori dei terreni alla massima collaborazione.
La raccomandazione è di comunicare preventivamente gli abbruciamenti controllati al Comune in cui ricade il fondo, almeno 48 ore prima dell’attività prevista. La comunicazione consente agli enti competenti di effettuare le verifiche necessarie e di ridurre il rischio di richieste di intervento non indispensabili.
Si ricorda inoltre che la Legge Regionale della Puglia n. 38 del 2016 vieta su tutto il territorio regionale la bruciatura di materiale vegetale, stoppie e residui agricoli nel periodo compreso tra il 1° giugno e il 30 settembre.
Eventuali deroghe possono essere autorizzate esclusivamente per motivate esigenze agronomiche e nel rispetto degli orari stabiliti, generalmente nella fascia compresa tra le 5:00 e le 10:00 del mattino. Anche in questi casi resta obbligatorio l’invio della comunicazione preventiva tramite PEC al Comune e al Dipartimento Agricoltura almeno due giorni prima dell’attività.
La collaborazione dei cittadini è essenziale per tutelare il territorio, prevenire gli incendi e garantire maggiore sicurezza alla comunità. Rispettare le regole sugli abbruciamenti significa contribuire concretamente alla protezione dell’ambiente, delle campagne, delle abitazioni e delle persone, soprattutto nei mesi più delicati dell’anno.
