Putignano: “Il San Vito è cuore e correttezza. Ci giochiamo il sogno Promozione”
Alla poche ore dalla finale play-off US San Vito – Latiano (inizio ore 16.30 all’E.M. Citiolo), ritroviamo Lillino Putignano, pilastro della dirigenza dell’US San Vito da quasi quattro decenni. L’attenzione è tutta sulla gara: una sfida che Lillino vive come il coronamento di un progetto basato sul rispetto, valore che ha portato la società a distinguersi stabilmente per il fair-play.

D: Lillino, finalmente ci siamo. Il “Citiolo” ospita la finale. Dopo tanti anni, che sensazioni provi alla vigilia di una partita che può valere il ritorno in Promozione?
R: È l’obiettivo che inseguivamo da tantissimi anni, finalmente ci siamo, dopo immensi sacrifici e cinque campionati senza avere a disposizione l’E.M. Citiolo! Una città come la nostra merita questo palcoscenico, la Promozione è il minimo per la piazza di San Vito. C’è un ottimismo positivo che avvolge l’ambiente; guardo al futuro con estrema fiducia perché abbiamo gettato basi solide. Questa finale non è solo un traguardo, ma un momento che questa città merita davvero di vivere.
D: La società ha sempre puntato molto sul comportamento, vincendo spesso la Coppa Disciplina. Quanto è importante per voi questo aspetto?
R: Fondamentale. Sotto la Presidenza Trizza, la correttezza è diventata un principio inculcato nel DNA di questa società. Per tre volte abbiamo vinto la Coppa Disciplina e negli ultimi quindici anni siamo sempre stati tra i primi cinque posti: è un obiettivo costante, non solo stagionale. Personalmente ho anche avuto discussioni accese con dirigenti avversari per difendere la nostra idea di calcio contro simulazioni e provocazioni. Domani deve essere una grande giornata di festa, anche perché si affrontano due società legate da vincoli di grande amicizia.
D: Mister Vignola ha intensificato il lavoro in settimana. Come vedi il gruppo e la gestione tecnica in vista dei 120 minuti decisivi?
R: Vedo un gruppo unito. Mister Vignola gestisce lo spogliatoio in modo eccellente e siamo sulla buona strada, sia tecnicamente che umanamente. Sono felice per lui, è alla sua prima finale in biancoverde e ci fu segnalato proprio da un altro grande amico del San Vito, l’ex tecnico Giovanni Monna. È necessario dire, però, che l’US San Vito, per conseguire traguardi calcisticamente sempre più ambiziosi, ha bisogno di sostegno morale e materiale da parte di tutta la città, e non solo in occasione di una partita importante.
D: Un ultimo pensiero per i tifosi: cosa ti senti di dire alla piazza in vista di oggi?
R: I tifosi devono stare tranquilli: mi aspetto un grande incitamento sportivo, in linea con la filosofia della nostra società. Gli avversari vanno considerati tali e mai nemici; mi aspetto una bellissima festa basata sul rispetto degli ospiti. Sono contento di giocare questa finale anche per ricordare il percorso fatto negli anni. Oggi abbiamo una nuova occasione: venite al campo con la gioia di scrivere insieme una pagina di storia.
In bocca al lupo, Lillino.
Il dirigente si congeda con un sorriso che comunica più di mille parole. La sua “dipendenza” dal San Vito è oggi nutrita dalla speranza di riportare i colori biancoverdi in quella Promozione che manca da troppo tempo. Ora, la parola passa al campo.
L’Unione Sportiva San Vito informa che i biglietti in prevendita per la finalissima US San Vito – Latiano sono disponibili presso:
- Autodemolizioni De Carlo (zona industriale)
- Stazione di servizio Reica di Camposeo (zona industriale)
- Infissi Ferrara (zona industriale)
- Stazione di servizio Menga Petroli di Passiatore (via Mesagne)
- Saraf Cafè di Serafino (via San Donato)
- Caffetteria Queen’s (viale della Resistenza, 7)
