Studiosi dell’Università francese in visita presso il complesso rupestre di San Biagio
Con il sostegno dell’Amministrazione comunale, si è svolta ieri (giovedì 9 luglio 2026) la visita al complesso rupestre di San Biagio da parte da un gruppo di studiosi francesi. L’iniziativa ha rappresentato un’ulteriore occasione per valorizzare e far conoscere il ricco patrimonio storico-archeologico del nostro territorio.
Il prof. Giovanni Stranieri, originario di Manduria, è ricercatore presso il Laboratorio ArTeHiS di Digione e docente di Storia e Archeologia medievale presso l’Université Jean Monnet Saint-Étienne (Francia). Attualmente è impegnato in una campagna di scavi presso il Paretone accompagnato dalla prof.ssa Mélinda Bizri, e dal prof. Louis Cagin, specialista nelle tecniche costruttive in pietra a secco. Negli anni scorsi ha già visitato il cosiddetto “Paretone di Virginio”, situato tra i territori di San Vito dei Normanni e Latiano, al quale ha dedicato specifici studi.
La visita a San Biagio ha suscitato grande interesse, stupore e ammirazione da parte di tutti i partecipanti. In particolare, la prof.ssa Pascale Chevalier, docente presso la University of Clermont Auvergne e specialista in archeologia e storia dell’arte del primo cristianesimo e dell’Alto Medioevo, ha espresso vivo entusiasmo per il complesso rupestre. Durante la visita guidata dal dott. Pietro Cicerone, ha condiviso numerose osservazioni sul ciclo pittorico conservato nella grotta, evidenziandone l’eccezionale valore storico-artistico e lo straordinario stato di conservazione.
Al termine della visita, la prof.ssa Chevalier ha manifestato il desiderio di tornare a San Biagio per approfondire lo studio del sito, confermando il crescente interesse che il complesso rupestre continua a suscitare nella comunità scientifica internazionale.
