venerdì, Settembre 25, 2026
San Vito dei Normanni

Al via il restauro dell’Obelisco di San Vito Martire

Sono iniziate in Piazza della Vittoria, a San Vito dei Normanni, le operazioni preliminari per il restauro conservativo dell’Obelisco dedicato a San Vito Martire, uno dei luoghi simbolo della memoria religiosa e dell’identità della comunità.

Realizzato nella seconda metà dell’Ottocento, tra il 1867 e il 1899, l’obelisco fu realizzato da maestranze locali specializzate nella lavorazione della pietra salentina. Secondo la ricostruzione riportata dall’Amministrazione, il monumento venne eretto come ex voto della cittadinanza in ringraziamento a San Vito Martire, al quale venne attribuita la liberazione della popolazione dall’epidemia di colera che colpì il paese in quegli anni.

Da oltre un secolo l’obelisco si trova nell’area monumentale antistante la Basilica di Santa Maria della Vittoria, in uno spazio particolarmente significativo per la vita religiosa e civile della città.

Il progetto di restauro

L’intervento è finanziato attraverso un contributo straordinario di 30mila euro concesso dalla Regione Puglia, previsto dalla Legge Regionale n. 42/2024.

Il programma dei lavori prevede diverse fasi finalizzate alla conservazione del monumento. Si partirà dalla diagnostica dello stato di degrado della struttura, per poi procedere con la pulitura e la disinfestazione delle superfici lapidee.

Sono inoltre previsti interventi di consolidamento delle parti interessate da fessurazioni o perdita di materiale, la stuccatura attraverso l’impiego di malte a base di calce compatibili con la pietra storica e, nella fase conclusiva, l’applicazione di un trattamento protettivo idrorepellente.

Le diverse operazioni saranno condotte nel rispetto delle caratteristiche storico-artistiche dell’Obelisco e sotto la supervisione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio.

Il restauro punta così a preservare un elemento significativo del patrimonio storico e religioso di San Vito dei Normanni, mantenendo intatto il legame tra il monumento, la memoria della comunità e la sua tradizione devozionale.


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