“Più spazio alle invenzioni che ai fatti”: Rosa Gaeta replica a ‘Il Punto’ e difende il lavoro di Fratelli d’Italia
Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa
“Come segretario cittadino di Fratelli d’Italia e come membro della comunità di San Vito dei Normanni, voglio ringraziare il direttore della rivista Il Punto, dott. Nuccio Chionna, e l’amico Gianfranco Pagliara per la serie di vignette che hanno pensato di dedicare a me e ad alcuni miei amici.
Li ringrazio, innanzitutto, per la troppa generosità mostrata nei miei confronti: come si evince dalle immagini, la sottoscritta appare più magra e con le rughe decisamente meno marcate. Grazie!
Vorrei ringraziarli anche perché, per la prima volta, dopo quattro anni di coordinamento cittadino, sono stata menzionata su questo periodico.
In passato, in realtà, ho cercato anch’io di dare un mio modesto contributo, scrivendo e chiedendo che venisse raccontata la storia del Movimento Sociale Italiano a San Vito dei Normanni. La mia richiesta, però, non è stata accolta.
Avrei trovato interessante leggere, magari, anche qualcosa sulla nostra sede di partito: un luogo di incontro che io e alcuni componenti del direttivo abbiamo aperto e portato avanti con sacrificio, tempo, passione e tanta volontà.
Mi sarebbe piaciuto vedere le foto dei nostri “ragazzi”, come li chiamo io, che, nonostante l’età, ogni mattina sono in sede, discutono, incontrano persone e cercano di coinvolgerle. A loro, ancora una volta, va il mio grazie.
Mi sarebbe piaciuto leggere qualcosa anche sui risultati ottenuti da Fratelli d’Italia a San Vito dei Normanni nelle elezioni politiche del 2022 e nelle europee del 2024, quando il nostro partito è risultato il più suffragato, anche grazie all’impegno di molte delle persone che oggi ritrovo, loro malgrado, protagoniste di queste vignette.
Oppure sarebbe stato interessante raccontare l’elezione al Consiglio regionale del dott. Antonio Scianaro. Dopo Fasano, la sua città, San Vito dei Normanni è stato il comune nel quale ha ottenuto il maggior numero di preferenze, un risultato che ha contribuito in maniera determinante alla sua elezione.
Ma evidentemente queste erano storie meno interessanti.
Meglio una storia inventata.
Mi ritrovo così, mio malgrado, protagonista di una narrazione errata e fuori da ogni logica. E il fatto che, come ha precisato l’amico Gianfranco, la storia narrata sia “pura invenzione”, non esclude che possa comunque trasmettere un messaggio tanto preciso quanto distorto: la richiesta di dimissioni, per interposta persona, nei confronti della sottoscritta.
Bene. Chi mi conosce sa quanto sincero e incondizionato sia il mio impegno per il partito.
Sono una persona di Destra e in questo partito ho deciso di impegnarmi. Lo stesso partito nato a San Vito nel 2013 dalle ceneri di Alleanza Nazionale, così come Alleanza Nazionale nacque a sua volta dopo lo scioglimento del Movimento Sociale Italiano.
Dal giorno in cui ho preso la tessera di FdI fino ad oggi ho condiviso scelte, errori, sconfitte e vittorie del mio partito. E non potrei, né vorrei, mai appartenere a un’altra famiglia politica.
Per questo, se il mio direttivo o il mio segretario provinciale mi avessero chiesto di dimettermi, oggi non sarei qui a scrivere in qualità di segretario cittadino.
Così, però, non è stato.
Nessuno ha chiesto le mie dimissioni. Nessuno ha attribuito le responsabilità di questa sconfitta esclusivamente alla mia persona.
La scelta di presentare un nostro candidato è stata condivisa da tutti, comprese le altre forze politiche del centrodestra.
Si vince e si perde insieme. È questo che determina l’unità di una coalizione.
Mi sfugge, quindi, il motivo per cui si sia scelto di costruire una storia di sana pianta, coinvolgendo e disturbando, oltretutto, persone che oggi sono fuori dalla politica e che, soprattutto, non hanno mai aderito a Fratelli d’Italia.
L’avvocato Antonello Trizza ha rivendicato più volte la propria totale estraneità alle dinamiche politiche locali e da quelle del nostro partito. E nel rispetto delle sue decisioni, nessuno lo ha coinvolto!
Ora, proprio perché sono convinta dell’imparzialità della linea editoriale del giornale e della serenità del suo direttore, scevro — ne sono certa — da qualsiasi risentimento o rancore di natura personale o politica, sono fiduciosa che nei prossimi mesi lo stesso impegno verrà profuso anche nei confronti degli amici della maggioranza.
Magari attraverso una bella storia “inventata” che racconti di tradimenti, di pugnalate — questa volta vere — e di impegni non mantenuti o promesse disattese.
Anche perché, diciamolo, dall’altra parte i nostri amici sono decisamente più abituati alle fotografie di quanto lo sia io!
Con ironia, ma anche con la serenità di chi conosce il proprio percorso e sa di aver sempre agito con coerenza.”
Rosa Gaeta
Segretario cittadino di Fratelli d’Italia
San Vito dei Normanni
