ASL Brindisi, al via la campagna antinfluenzale 2026/2027: disponibili 83.500 dosi
Fonte e foto: Qui Mesagne
La ASL Brindisi prosegue le attività per la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2026/2027, avviata secondo le indicazioni operative definite dalla Regione Puglia. Per il territorio brindisino sono state riservate 83.500 dosi di vaccino, nell’ambito di una fornitura regionale complessiva di 870mila dosi, articolate in cinque diverse formulazioni individuate in base all’età e alle condizioni di salute.
La campagna è stata presentata nella mattinata di martedì 27 ottobre, nel corso di una conferenza stampa nella sede della Direzione generale dell’azienda sanitaria. All’incontro hanno partecipato il direttore generale Stefano Rossi, il direttore sanitario Luigi Vernaglione, la direttrice amministrativa Loredana Carulli, il direttore del Dipartimento di Prevenzione Stefano Termite, il presidente dell’Ordine dei medici Arturo Oliva, il presidente dell’Ordine dei farmacisti Antonio Di Noi, il responsabile dell’Ufficio aziendale cure primarie Michele Lisco e la responsabile dell’Ufficio coordinamento cure primarie pediatriche Elisabetta Quaranta. I partecipanti si sono sottoposti alla vaccinazione nella stessa mattinata.
Prevenzione e tutela delle persone fragili
Nel corso della presentazione, il direttore generale Stefano Rossi ha richiamato l’importanza della prevenzione per la sostenibilità del Servizio sanitario e per la tutela della salute pubblica.
«Appropriatezza e prevenzione sono le uniche due sfide che possiamo cogliere per la sostenibilità del Servizio Sanitario», ha sottolineato Rossi, evidenziando come l’invecchiamento della popolazione renda necessario investire sempre più in vaccinazioni, screening e corretti stili di vita. La vaccinazione, ha aggiunto, non protegge soltanto chi la riceve, ma contribuisce anche a tutelare le persone più fragili.
Il direttore del Dipartimento di Prevenzione, Stefano Termite, ha posto l’attenzione sulle possibili complicanze dell’influenza, tra cui la polmonite batterica, e sull’importanza di aggiornare annualmente la protezione vaccinale, considerata la capacità dei virus influenzali di cambiare nel tempo. Termite ha inoltre richiamato studi che evidenziano una riduzione degli eventi cardiovascolari maggiori associata alla vaccinazione, soprattutto nei soggetti più a rischio.
Anche Arturo Oliva, presidente dell’Ordine dei medici, ha invitato ad aderire alla campagna, sottolineando il valore della prevenzione delle complicanze, in particolare per le persone più vulnerabili. Antonio Di Noi, presidente dell’Ordine dei farmacisti, ha invece ribadito il sostegno delle farmacie all’iniziativa, evidenziandone il ruolo grazie alla presenza capillare sul territorio.
A chi è rivolta la vaccinazione gratuita
La campagna è organizzata attraverso la rete dei medici di medicina generale, dei pediatri di libera scelta, delle farmacie di comunità, dei punti vaccinali territoriali e delle strutture ospedaliere.
L’offerta attiva e gratuita è rivolta in particolare a:
- persone di età pari o superiore a 60 anni;
- donne in qualsiasi trimestre di gravidanza e nel periodo successivo al parto;
- persone di tutte le età affette da patologie che aumentano il rischio di complicanze influenzali;
- bambini dai 6 mesi ai 6 anni compresi;
- bambini e adolescenti sottoposti a trattamento prolungato con acido acetilsalicilico, per il rischio di sindrome di Reye in caso di influenza;
- persone ricoverate in strutture per lungodegenti;
- familiari e contatti, adulti e bambini, di persone ad alto rischio di complicanze;
- addetti ai servizi pubblici di primario interesse collettivo;
- persone esposte a rischi professionali, con particolare riferimento agli operatori sanitari, ai medici veterinari, agli studenti di Medicina e dei corsi di laurea dell’area veterinaria, agli allevatori e agli operatori scolastici;
- donatori di sangue.
È inoltre possibile effettuare, quando raccomandate in base all’età o alle condizioni sanitarie, anche le vaccinazioni contro lo pneumococco, l’herpes zoster e il Covid.
Dal 1° dicembre accesso gratuito anche per gli altri cittadini
Un’ulteriore possibilità è prevista a partire dal 1° dicembre 2026: una volta completata l’offerta destinata alle categorie prioritarie, le dosi antinfluenzali eventualmente rimaste disponibili potranno essere somministrate gratuitamente a chiunque ne faccia richiesta.
La campagna punta così a rafforzare la prevenzione sul territorio e a ridurre il rischio di complicanze legate all’influenza stagionale, attraverso il coinvolgimento coordinato di professionisti sanitari, farmacie e servizi vaccinali.
