mercoledì, Ottobre 14, 2026
San Michele Salentino

“La rosa di Gaza” emoziona San Michele Salentino: una serata tra poesia, testimonianza e riflessione

Una serata intensa, capace di toccare le corde più profonde dell’animo e di offrire spunti di riflessione su una delle tragedie umanitarie più drammatiche del nostro tempo. È questo il sentimento che ha accompagnato la presentazione del libro “La rosa di Gaza”, svoltasi nei giorni scorsi presso la Pinacoteca comunale “S. Cavallo” di San Michele Salentino su iniziativa dell’Assessorato alla Cultura guidato da Tiziana Barletta.

L’incontro ha permesso al pubblico di avvicinarsi alle storie e alle parole di dieci scrittrici palestinesi che, attraverso la poesia e la scrittura, raccontano la vita quotidiana sotto assedio, segnata dalla paura, dalle perdite e dalle difficoltà, ma anche dalla straordinaria capacità di continuare a sperare e a resistere.

Particolarmente apprezzato l’intervento di Luca Crastolla, co-curatore dell’opera, che ha accompagnato i presenti alla scoperta delle autrici e delle loro testimonianze. Attraverso il suo racconto è emersa la dimensione umana di donne che continuano a mantenere viva la propria voce nonostante le enormi difficoltà vissute quotidianamente. Un racconto reso ancora più coinvolgente dalla conoscenza diretta delle protagoniste e dai rapporti che continua a coltivare con loro, contribuendo a ridurre distanze che appaiono immense soltanto dal punto di vista geografico.



A dare ulteriore forza alle parole del libro è stata la voce di Nicole Millo, che con sensibilità e intensità ha interpretato alcune delle poesie contenute nell’antologia, permettendo ai presenti di coglierne tutta la profondità emotiva.

Uno degli aspetti più originali e significativi dell’opera è la sua struttura editoriale. Ogni testo è infatti pubblicato sia in lingua italiana che in lingua araba ed è accompagnato da un QR Code che consente di ascoltare direttamente la voce dell’autrice. Un elemento che rende l’esperienza di lettura ancora più coinvolgente, permettendo di entrare in contatto diretto con chi quelle parole le ha scritte e vissute.

Ad arricchire il volume sono inoltre le illustrazioni di Fabiana Renzo, che accompagnano i testi con immagini capaci di raccontare visivamente la forza, il coraggio e la resilienza delle protagoniste.

Tra le espressioni emerse nel corso della serata, una in particolare sembra racchiudere il significato più autentico dell’intera opera: “fiorire nonostante l’assedio”. Un’immagine potente che racconta la capacità di continuare a generare bellezza, cultura e poesia anche nei contesti più difficili e dolorosi.

L’Amministrazione comunale ha espresso gratitudine a Antonella Massa per aver proposto questa preziosa occasione di incontro e approfondimento, a Luca Crastolla per le testimonianze condivise e a Nicole Millo per aver dato voce, con grande sensibilità, ai testi delle autrici palestinesi.

L’iniziativa si è confermata un importante momento di confronto culturale e umano, capace di avvicinare il pubblico a realtà lontane e di ricordare come la letteratura e la poesia possano ancora rappresentare strumenti di dialogo, comprensione e solidarietà.


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