San Michele Salentino, 38 attività storiche riconosciute: il paese valorizza le sue botteghe
San Michele Salentino si distingue nel panorama provinciale per il patrimonio delle sue attività storiche e di tradizione. Sono 38 le imprese del paese inserite nella brochure che raccoglie 167 attività storiche della provincia di Brindisi, presentata nell’ambito di un’iniziativa promossa da Confesercenti per valorizzare le realtà commerciali e artigianali che hanno contribuito, nel corso delle generazioni, alla crescita economica e sociale del territorio.
All’incontro, svoltosi a Brindisi, ha partecipato l’Amministrazione comunale di San Michele Salentino, rappresentata dal sindaco Giovanni Allegrini, dalla presidente del Consiglio comunale Marianna Matarrese, dal vicesindaco Tonino Scatigna e dall’assessora alle Pari Opportunità Angela Martucci.
L’appuntamento ha offerto un’occasione di confronto sul valore delle attività che custodiscono antichi mestieri, tradizioni e storie familiari, mantenendo un legame con l’identità delle comunità in cui operano.
Nel corso dell’iniziativa, l’Amministrazione comunale ha ripercorso la storia delle numerose botteghe di San Michele Salentino, richiamando anche una particolarità del territorio: la presenza di quella che viene indicata come la macelleria più antica della Puglia, nata prima ancora dell’istituzione del Comune.
Le botteghe storiche come opportunità turistica
Il riconoscimento delle 38 attività rappresenta un elemento significativo per la valorizzazione del tessuto imprenditoriale locale. L’obiettivo è fare in modo che questo patrimonio non resti soltanto una testimonianza del passato, ma possa diventare anche un’opportunità per promuovere il territorio.
Tra le prospettive illustrate c’è la possibilità di costruire un percorso turistico che metta in rete le botteghe storiche, trasformandole in luoghi da visitare per conoscere le tradizioni artigianali e commerciali, gli antichi mestieri e le vicende delle famiglie che hanno contribuito alla storia del paese.
L’iniziativa ha inoltre consentito di approfondire le opportunità previste dalla legge regionale pugliese n. 30 del 2021, che disciplina il riconoscimento di Azienda Storica e di Tradizione della Puglia.
Per l’Amministrazione comunale, sostenere e promuovere le attività storiche significa rafforzare il commercio di prossimità, preservare la memoria collettiva e valorizzare una componente importante dell’identità cittadina. Un patrimonio che, attraverso nuove forme di promozione e collaborazione, può contribuire anche allo sviluppo futuro di San Michele Salentino.
