San Vito dei Normanni, approvato all’unanimità il nuovo regolamento sugli scavi
Stop ai ripristini approssimativi dell’asfalto, ai cantieri che si prolungano senza tempi certi e agli interventi che, dopo pochi mesi, lasciano buche e dislivelli sulle strade cittadine. Il Consiglio comunale di San Vito dei Normanni ha approvato all’unanimità, nella seduta di martedì 13 ottobre 2026, il nuovo Regolamento sugli scavi, introducendo una serie di disposizioni per disciplinare i lavori sulle strade pubbliche e garantire il corretto ripristino delle superfici interessate.
Il provvedimento riguarda gli interventi necessari alla realizzazione e alla manutenzione delle reti e dei sottoservizi, come quelli per la fibra ottica, l’acqua e l’energia. L’obiettivo è assicurare che, una volta conclusi i lavori, le strade vengano ripristinate adeguatamente, evitando rattoppi destinati a deteriorarsi rapidamente e ulteriori costi a carico della collettività.
Tra i punti centrali del nuovo regolamento figurano tempi certi per i cantieri e una cauzione da versare prima dell’avvio degli interventi. Chi esegue gli scavi sarà inoltre responsabile del ripristino per due anni. Nel caso in cui i lavori non siano realizzati correttamente, il Comune potrà intervenire utilizzando la cauzione, senza dover ricorrere alle risorse pubbliche per coprire le spese.
Le disposizioni prevedono anche criteri più rigorosi per la sistemazione del manto stradale: non saranno sufficienti semplici strisce di asfalto in corrispondenza dello scavo, ma occorreranno ripristini più ampi e realizzati a regola d’arte. Sono previste, inoltre, tutele specifiche per le strade recentemente rinnovate e indicazioni per salvaguardare il centro storico.
Un altro aspetto riguarda l’accessibilità. Quando gli interventi coinvolgeranno gli attraversamenti pedonali, dovranno essere eliminate le barriere architettoniche, con l’obiettivo di rendere gli spazi pubblici più fruibili dalle persone con disabilità, dagli anziani e dalle famiglie con passeggini.
Il regolamento contempla anche sanzioni per chi esegue scavi senza autorizzazione o non rispetta i tempi e gli obblighi previsti per il ripristino. Le nuove disposizioni mirano così a responsabilizzare chi interviene sul suolo pubblico, senza impedire i lavori necessari all’ammodernamento delle infrastrutture cittadine.
L’approvazione unanime rappresenta l’esito condiviso del confronto in Consiglio comunale tra maggioranza e minoranza. Il testo punta a definire regole più stringenti per gli interventi sul territorio, con particolare attenzione alla qualità dei ripristini, alla sicurezza della circolazione e alla tutela delle risorse pubbliche.
La questione interessa direttamente la vita quotidiana dei cittadini: una strada ripristinata male può creare disagi agli automobilisti e rischi per pedoni e utenti più fragili, oltre a rendere necessari nuovi interventi di manutenzione. Il nuovo regolamento intende intervenire proprio su questi aspetti, stabilendo responsabilità e strumenti di controllo per evitare che i costi dei lavori ricadano, in ultima analisi, sulla comunità.
