giovedì, Ottobre 15, 2026
San Vito dei Normanni

Volano gli aquiloni per i bambini di Gaza: a San Vito dei Normanni l’ultimo appuntamento degli “Itinerari di Pace”

Si concluderà domenica 4 ottobre il percorso degli “Itinerari di Pace”, la rassegna promossa dall’Amministrazione comunale di San Vito dei Normanni dedicata ai temi della nonviolenza, del dialogo e della fraternità. L’ultimo appuntamento sarà ospitato nella suggestiva cornice del Castello d’Alceste, dove alle ore 16 prenderà vita il flash mob “Aquiloni per i bambini di Gaza”.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sulla difficile situazione che continua a vivere la popolazione civile nella Striscia di Gaza, con un pensiero particolare rivolto ai più piccoli, spesso privati non solo della sicurezza e della serenità, ma anche della possibilità di vivere la propria infanzia.

Per questo motivo cittadini, famiglie e bambini sono invitati a partecipare portando con sé un aquilone da far volare nel cielo. Un gesto semplice ma ricco di significato, capace di trasformarsi in un simbolo universale di libertà, speranza e pace.

L’appuntamento si inserisce all’interno della Giornata nazionale della pace, della fraternità e del dialogo tra appartenenti a culture e religioni diverse, celebrata in concomitanza con la festa di San Francesco d’Assisi, figura che continua a rappresentare un riferimento per i valori della riconciliazione e del rispetto reciproco.

L’evento vuole essere un momento collettivo di riflessione e sensibilizzazione. Far volare un aquilone diventa così un modo per ricordare tutti quei bambini che oggi vivono in contesti di guerra e sofferenza, ma anche per ribadire il desiderio di una comunità che sceglie di guardare verso l’alto e di costruire ponti di dialogo anziché muri.

L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza: domenica pomeriggio il cielo sopra il Castello d’Alceste potrà riempirsi di colori, pensieri e speranze, in un gesto condiviso che unisce simbolicamente San Vito dei Normanni ai tanti bambini che, in diverse parti del mondo, attendono ancora un futuro di pace.


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