Piano Sociale di Zona 2026-2028, il Consorzio BR1 avvia il percorso di co-programmazione partecipata
Costruire risposte più efficaci ai bisogni sociali e assistenziali della comunità, attraverso il confronto tra istituzioni, organizzazioni e cittadini. È questo l’obiettivo del percorso di concertazione partecipata e co-programmazione promosso dal Consorzio Sociale BR1 per la definizione del nuovo Piano Sociale di Zona 2026-2028.
L’iniziativa punta a raccogliere esperienze, competenze e proposte dei soggetti che operano sul territorio o che sono interessati alle politiche sociali, con l’intento di individuare le priorità di intervento e contribuire alla programmazione dei servizi per i prossimi anni.
Il percorso partecipativo rappresenta un’occasione di confronto sui bisogni delle famiglie, dei minori, delle persone con disabilità, degli anziani e di quanti si trovano ad affrontare situazioni di fragilità sociale ed economica. Il coinvolgimento delle realtà territoriali è finalizzato a favorire un sistema di welfare più vicino alle esigenze della popolazione e capace di rispondere alle diverse necessità della comunità.
Chi può partecipare
L’avviso pubblico è rivolto agli enti del Terzo Settore e agli altri soggetti individuati nell’avviso, tra cui organizzazioni sindacali, ordini professionali, organizzazioni rappresentative della cittadinanza attiva e singoli cittadini.
I soggetti interessati possono presentare la propria manifestazione di interesse utilizzando l’apposito modello allegato all’avviso pubblico.
Scadenza il 27 ottobre
Il termine indicato per la presentazione delle candidature è fissato alle ore 12 di martedì 27 ottobre 2026.
Per consultare il testo integrale dell’avviso, scaricare il modello di manifestazione di interesse e verificare le modalità di partecipazione, è possibile visitare il sito ufficiale del Consorzio Sociale BR1:
Consulta l’avviso pubblico sul sito del Consorzio Sociale BR1
Il percorso di co-programmazione punta così a coinvolgere le diverse componenti della comunità nella definizione delle priorità sociali del territorio, attraverso la condivisione di proposte ed esperienze utili alla costruzione del Piano Sociale di Zona 2026-2028.
